domenica 28 luglio 2013

Tutta l’opposizione chiede ufficialmente un Consiglio Comunale Straordinario sulle LOTTIZZAZIONI anomale.




Passato più di un mese senza che il Sindaco  sig.ra Lombi, avesse manifestato l’intenzione di indire un consiglio straordinario per discutere la vicenda LOTTIZZAZIONI, denunciata dalla Componente Politica di “Scelta Civica per l’Italia”.
Per questa ragione, tutte le Forze di Opposizione, hanno firmato insieme una richiesta ufficiale per indire detto Consiglio straordinario.
Alle denunce di Scelta Civica rappresentata da Giuseppe Gasperini è seguito un nostro manifesto di Alternativa Civica, rappresentata dai consiglieri Garganti e Farnetti, dove si chiedeva chiarezza e appunto di chiarire la vicenda in Consiglio Comunale, a questo, a fatto seguito  anche un manifesto di Uniti per Oriolo del Consigliere Caropreso.
L’Amministrazione Comunale ufficialmente non ha risposto, invece hanno risposto i diretti interessati, come se fossero fatti privati, e non d’interesse pubblico, chiamati in causa: Il Sindaco, Il Vice Sindaco, Carones e L’assessore De Angelis Galliano, i quali nella loro risposta con manifesto pubblico, hanno respinto con sdegno le ricostruzioni avanzate sulla vicenda, minacciando querele.

Successivamente é uscito un manifesto a firma  del Circolo Pd di Oriolo, che con molta sicurezza, bollava le accuse, come iniziative squallide dei “soliti noti” accusando Il Consigliere Gasperini Giuseppe, che dopo un successo notevole alle ultime elezioni, di essere un novello Scilipoti, nel Pd Oriolese non è la prima volta che quando si manifesta un dissenso il dissidente viene bollato come Scilipoti; fino a prova contraria “ i soliti noti “ sono serviti, quando “Insieme per Oriolo” (maggioranza in comune), si poteva fregiare della componente moderata, dopo aver cacciato alcuni di noi, adesso che succede? Come mai, erano anche prima soliti noti o lo sono diventati dopo? noi conosciamo molti soliti notissimi nella maggioranza, che con arroganza vogliono sempre screditare le altre componenti, a cui non riconoscono mai una dignità politica. 

Noi vogliamo vederci chiaro sulla vicenda LOTTIZZAZIONI, non abbiamo paura della loro macchina del fango, non abbiamo paura di mettere in discussione l’operato spesso spregiudicato del Carones,  che sono più di venti anni che usa per i propri scopi, colleghi amministratore in piena buona fede, che puntualmente dopo un mandato o due sono messi in condizione di andarsene, mentre lui continua a restare sempre e siccome è stato eletto, allora  non si può criticare.

Le opposizioni hanno il dovere di fare le proposte e di controllare l’operato della maggioranza, stiamo esaminando e valutando i documenti delle Lottizzazioni di via della CAVA e via LAZIO, possiamo dire che molto non ci convince, siamo interessati anche alle opinioni delle altre componenti di maggioranza come IDV e RC. Ed anche della stessa componente “renziana” del Pd, sempre  pronta al distinguo Nazionale, getterà la mano sul fuoco di Muzio Scevola, memoria di una gestione impeccabile dell’urbanistica Oriolese, targata Carones, o dimostreranno  una certa prudenza.

A questo punto il Consiglio non è più eludibile, chiediamo libertà di ripresa web durante la seduta, non può essere come spesso capita, un servizio solo a discrezione della maggioranza, tutti devono sapere e vedere.
Aspettiamo con fiducia una risposta del Sindaco.  



Il Gruppo Alternativa Civica  Per Oriolo 


Dopo un anno  sabbatico  è ritornato  alla grande   il Festival   dei Musi  l'edizione  2013 Il Festival  ha confermato  la validità  dell'impianto  musicale  Folk Hard   Rock   che   per i giovani  e meno giovani  però  ancora arzilli  rappresenta una boccata  di  ossiggeno  tra il mare  del  pur valido  Ballo in piazza, ad ognuno  il suo, Buona Musica  Birra e buona cucina  per dare   di Oriolo un 'immagine  positiva    al mondo  dei giovanissimi. Mi preme sottolineare  in questa edizione  la presenza di  due gruppi   riconducibili  al mondo   musicale oriolese   Il Gruppo   Auriga Folk  nato  per caso  nel 2010  dalla fantasia di Andrea Remoli ed  Elia Di Padova  e che   si è esibito  sul palco  dei Musi  con la sua musica   e i suoi  testi gutturali che ci riportano  indietro nel tempo  a mitiche  atmosfere  celtiche  della terra irlandese   L'Auriga  infatti   guidatore del Carro da battaglia  non di ispirazione   greca-Ittita  ma   Celtica,  protagonista  di saghe   esoteriche
 Elia Di  Padova   voce del Gruppo  e flauto si è immesimato  nella parte   (è nato nella Pianura Padana e di Celtici e Nebbie  ha una certa esperienza ) : Secondo gruppo Oriolese   Il cantautore   Riccardo Di Salvo  accompagnato da Andreani e Sebastianelli . Riccardo   voce calda vagamente alla  Ligabue  ha ripresentato  le canzoni  del suo Album  Maschere di Cera  i testi parlano  delle maschere che  coprono  spesso  i nostri comportamenti   la cera che nasconde  l'ipocrisia  canzoni amare ma con un filo di speranza   che la trasparenza  alla fine vinca sull'avidità
La Grinta di Elia Di Padova 
Riccardo  Di  Salvo  durante una registrazione 



Antonio  Valentini Civicaoriolo

mercoledì 17 luglio 2013

ERICA PARIS CI RACCONTA IL GREST 2013

È terminata sabato 29 giugno la nuova (ma ormai più che consolidata) avventura intrapresa dai giovani dell'Oratorio San Giorgio Martire di Oriolo Romano: il Grest 2013.
Un anno importante questo, sicuramente da festeggiare e rendere particolare, essendo giunti alla decima edizione.
La spinta “innovativa” si è subito fatta sentire nella scelta del tema; i ragazzi si sono addentrati nel fantastico mondo dei supereroi, gli Avengers. Un titolo che profuma di sfida. Esso, infatti, tradotto in italiano diventa “i vendicatori”, ma noi preferiamo lasciarlo così, perché, come ha sottolineato lo stesso Don Giorgio durante la Messa conclusiva, loro sono un gruppo di supereroi che lotta per salvare la terra da una minaccia di distruzione, sono buoni; ma non è questa la cosa più importante, il fulcro del Grest è stato il voler porre l'attenzione al “Meglio insieme... Scommettiamo?” del sottotitolo: l'importanza e la bellezza del lavoro di squadra, del capire di avere un fine comune nonostante le differenze tra i membri, anzi cercare di rendere queste differenze una forza per far sì che ognuno emerga per il valore positivo che ha e che lo contraddistingue.
150 bambini hanno passato insieme le due settimane, divisi in cinque squadre, ognuna con un colore diverso e con il nome di uno degli Avengers (i gialli Thor, i rossi Iron Man, i verdi Hulk, i viola Occhio di falco e i blu Capitan America).
Tra le novità di quest'anno c'è stato un pomeriggio di solidarietà a favore della Caritas del paese, la cosiddetta Operazione Scatoletta che ha visto le 5 squadre andare in giro per le vie del paese con delle carriole per una raccolta porta a porta di scatolame e alimenti confezionati.
Non si possono dimenticare poi le due serate: la prima un “Galà” dove tutti si sono vestiti eleganti per spegnere insieme le dieci candeline del Grest, festeggiare e ballare; l'altra il gioco notturno “Vuoi entrare negli Avengers?”, ambientato in un boschetto del paese, che tra buio, spaventi, comparse minacciose e personaggi mascherati ha riscosso molto successo tra grandi e piccini.
Due settimane bellissime all'insegna dell'amicizia: tutto questo è stato possibile, oltre che per merito di Don Giorgio, sempre presente e pronto a mettersi in gioco raccontando la storia ai ragazzi ogni giorno, grazie ai circa 50 animatori che, invece di stare a casa o fare altro, si sono messi in moto da maggio (preparando pannelli decorativi, scenografie, balli di intrattenimento, giochi e tanto altro) per fare in modo che il tutto riuscisse al meglio e che sono stati attivi e intraprendenti durante l'evento.
Ora che è tutto finito possiamo dire che la soddisfazione è tanta. È stato bello vedere tutti questi ragazzi e bambini fare un po' di “scompiglio” per il paese, portando tanta allegria.
Ovviamente le iniziative dell'Oratorio non finiscono qua, i momenti di formazione e intrattenimento proseguono durante tutto l'anno e hanno bisogno della stessa grande partecipazione.
Un ringraziamento speciale va, infine, ai genitori che ogni hanno ripongono grande fiducia nei ragazzi del nostro Oratorio.
E allora... Arrivederci al prossimo evento!



Erica Paris  

MISCHIA  
IL PALLONE SI STA ALZANDO
FOTO DI GRUPPO 

mercoledì 10 luglio 2013

INTERVISTA AD ANTONIO VALENTINI PRESIDENTE FC ORIOLO 1983

Terminata   la sagra del'acqua   cotta , facciamo il punto  con Antonio Valentini  

Presidente  Del  FC ORIOLO 1983

che nel corso  della sagra  e della festa delo Sport  2013 ha festeggiato il  Trentennale 
della propria Associazione  Sportiva 


Caro  Presidente  come avete  festeggiato  questo   annata  cosi speciale per   voi  .

- lo abbiamo voluto  fare nell’ambito della sagra ,  insieme agli amici  della Polisportiva  di cui   facciamo parte     condividendo  gli obiettivi.  Nella giornata di Domenica  30 Giugno  abbiamo  organizzato nel tardo pomeriggio  due  partite la prima  aperta  a tutti  gli “ Old “  e poi  con una partita  (Coppa del Trentennale )  tra la nostra  squadra   e la  compagine di Lazialità  impreziosita  dalla  presenza di Cristiano   Bergodi (  Braccianese  doc )   ex giocatore  della lazio di Eugenio Fascetti  ed attuale tecnico   di categoria   vi ricordo l’ultima  esperienza in serie A con il   Pescara., aggiungo una persona cordiale  e molto disponibile verso i   tifosi laziali   della nostra associazione 

Quindi  una bella manifestazione

- Si  e poi  dopo la partita   tutti a cena insieme   Lazialita’   “ Old “ e  giocatori  e dirigenti  attualmente  in rosa ,  alla fine  non sono mancati  premi e ricordini per tutti .

Avete  premiato anche le mogli dei dirigenti 

- Si è  stato un modo  carino per   farsi perdonare,     tutte  queste Domeniche mattina   passate  in un campo di calcio

Hai premiato  in modo  particolare  l'Allenatore    Stefano Garganti  

- Si  se lo merita  per il lavoro  di tecnico  la disponibilità  della sua famiglia  la presenza  nonostante  i problemi familiari 

 Quando hai ricevuto  il Premio  come societa’ dell’anno  cosa hai pensato  ?

-Naturalmente  non era una sorpresa , perché in ambito Consulta dello Sport era stata proposta ma come potevano non tener conto di questo traguardo che  aldilà dell’importanza della nostra piccola associazione sportiva  rimane  un fatto di grande rilievo  trenta campionati    consecutivi   sembrano  irrealizzabili  soprattutto  perché   io  ed Alberto  e Poi  Stefano  Garganti li abbiamo fatti praticamente tutti..

Qual è  stato il segreto  ?

-Non so se esistono segreti, ma  ogni anno che finiva  un  campionato   dopo  il meritato riposo dell’estate  ripartivamo con  piu’ voglia  di calcio e di Sport  e poi  non abbiamo mai messo  il risultato  al centro dell’Associazione, siamo nati  per evitare di  finire  a 25 a 30 anni  senza piu’ giocare  ed aver  realizzato una nostra societa’ sportiva  una  autogestione  attenta  ci ha  dato la serenità  di affrontare   Il campionato  nel modo giusto  ecco perché siamo durati, naturalmente non partiamo per perdere  anzi  ci piace vincere e spesso lo facciamo, ma da noi  sono venuti  anche   calciatori  anche improbabili  atleti  approssimativi  ma  che abbiamo rispettato  e  trattato con  amicizia.

Hai mai  avuto paura di smettere  ?

Si  molte volte e circa tre stagioni fa  ci siamo arrivati  vicino ma dopo  una riunione   alcuni amici ch ora ricoprono  cariche dirigenziali  importanti  si sono fatti avanti  e quindi siamo ripartiti   con   piu’ carica , riuscendo a costruire  un gruppo (quello attuale ) piu’ forte, coeso  e giovane.

Ma la   vostra società non si è  solo occupata  di calcio Amatoriale 

-vero  questo è un aspetto poco conosciuto  a partire  dal 1996   dopo  la chiusura  della seconda categoria  abbiamo  rifondato sia la terza categoria  sia  il settore giovanile  fino al 2003  poi  il settore  giovanile   si è trasformato  un una nuova società sportiva, avendo deciso  quei dirigenti  di unire le forze con altre realtà  prima il Manziana  e poi Veiano  parliamo dell’ Accordia  Calcio , quindi   non abbiamo pensato solo a giocare  noi ,  ma  dare un contributo  di idee e di  impegno  

Come vedi  la Polisportiva

- è un progetto  ambizioso  e necessario  per lo sport Oriolese ,  è stata fatta una scelta giusta ed una formula giusta , le associazioni  hanno mantenuto   la propria storia  e la propria base ,  tutti ci ritroviamo poi  in un  progetto comune  La sagra , la sottoscrizione  a premi ed altri  eventi  che stiamo  valutando 

Dal primo  giugno avete  anche  gli impianti   della zona sportiva  in gestione  come funziona  ?

-  Abbiamo la gestione  ed il primo anno  saranno a nostro carico  solo il costo del custode   ( come quest’anno )  e  la manutenzione  ordinaria  poi passeremo  in modo graduale a farci carico  delle altre spese  Gas Fari  Acqua fino  a raggiungere  al quinto anno il    50 %  del totale  con un tetto  massimo per il comune di 10000,00  euro 

Avrete dei problemi  ?

Io  al momento  della votazione all’interno  della Polisportiva  ho votato  a favore  ma ho  espresso  prudenza  perché il rischio   che  non  saremo in grado di farci carico di queste spese  aggiuntive  esiste,
  io dal canto mio  avendo  letto  anche il Bilancio  Comunale  penso  che  il Comune  nonostante  la crisi  ed i tagli  alla fine  poteva  mantenere  il proprio  impegno come gli altri anni verso gli impianti sportivi ,    nella considerazione  che nella zona sportiva  transitano  circa  500  persone     che per Oriolo  rappresentano  l’attività sociale  piu’ significativa  almeno dal punto di vista   numerico. Però  penso che vale  la pena  accettare la sfida  e aguzzare l’ingegno  per creare eventi   che  servano  non solo  per mantenere  le strutture  e le Associazioni  ma che  riescano  a far venire ad Oriolo  persone  che attraverso lo Sport  portino anche quel piccolo  turismo  quel piccolo valore aggiunto per il Paese.

La sagra dell’acqua cotta  quindi è parte di questo progetto  ?

Certo  è un aspetto importante   la riscoperta  dei piatti tipici della zona  la valorizzazione del prodotto locale a Km zero , l’aspetto sportivo  che si sposa con la cultura  del cibo 

Per concludere  quale messaggio alla tua squadra  ?

-         Voglio ringraziare i dirigenti e  i giocatori  per il loro impegno  e dedizione,  spesso mi fanno commuovere  per  la loro considerazione  verso  il mio ruolo e  verso  la mia persona

        UN RINGRAZIAMENTO Agli amici della Polisportiva , il Presidente  Aloisi   Marco  l’amico Mortet   della Consulta  dello Sport  garantendo loro  impegno e se necessario  sano confronto.

Oriolo Romano  09/07/2013
la Redazione di Civicaoriolo

FOTO DI GRUPPO  FC ORIOLO 1983 VS LAZIALITA' 






ANTONIO VALENTINI   PREMIATO DA CRISTIANO BERGODI 



- 

giovedì 20 giugno 2013

WEEK END ALL'INSEGNA DELLA SOLIDARIETA'

IL MANIFESTO  DELL'EVENTO 2013
GIUNTA ALLA SUA TERZA EDIZIONE IL MEMORIAL MARIANNA

 SI PREFIGGE DI  RACCOGLIERE FONDI DA DESTINARSI ALLA REALIZAZZIONE DI 
UNA CASA  DI   ACCOGLIENZA  NEI PRESSI  DI  SANTIAGO DEL CILE 

 UNA CASA DELLE MAESTRE PIE VENERINE .

 RICCA DI EVENTI   SPORTIVI   CONTA  SULL' IMPEGNO  DEGLI AMICI  DELLA FAMIGLIA TENCHINI  A CUI VA IL MERITO DI  AVER  TRASFORMATO  IL PROPRIO DOLORE    IN QUALCOSA DI   CONCRETAMENTE  SOLIDALE  VERSO GIOVANI BISOGNOSE

  CIVICAORIOLO   INVITA TUTTA LA CITTADINANZA A PARTECIPARE 
CON SPIRITO SOLIDALE 

ANTONIO VALENTINI 

mercoledì 29 maggio 2013

SI CHIUDE LA SCUOLA DI FORMAZIONE : COMPLIMENTI AGLI ORGANIZZATORI

Si terrà sabato 1 giugno, alle ore 18,00, presso la Chiesa di sant'Anna, l'ultimo incontro della Scuola di Formazione all'impegno sociale e politico organizzata dalla Parrocchia di Oriolo Romano.


Dopo aver affrontato, con un incoraggiante successo di pubblico, i temi della famiglia, della formazione delle coscienze libere di fronte ai nuovi media, dei beni comuni, dei nuovi stili di vita è ora la volta di "IMMIGRAZIONE, POVERTA', MARGINALITA'. COSTRUIRE UNA SOCIETA'DI RELAZIONI SOLIDALI".

Relatore dell'incontro sarà don Luca Facco, direttore di Caritas Diocesana di Padova, 40 anni, che nella sua azione pastorale in Caritas sta mettendo in atto nuovi modelli di assistenza alle persone in difficoltà, nella dichiarata volontà di promuovere non solo il soccorso dei bisogni primari, ma la dignità delle persone migranti, povere ed emarginate. Sarà dunque interessante ascoltare e confrontarsi con risposte elaborate in realtà differenti da quella del nostro territorio.

L'ingresso è libero e aperto anche a chi non ha potuto partecipare ai precedenti incontri, dopo l'incontro è previsto un momento conviviale con una cena con prodotti titpici locali a Km0 per tutti.

Ma chi e' don Luca Facco  :   Dare concretezza alle parole accoglienza, ospitalità e accompagnament

Dei 243 profughi provenienti dalla Libia (ma tutti originari di altri paesi africani) attualmente destinati alla Provincia di Padova, 38 sono stati accolti da realtà parrocchiali grazie all’accordo siglato lo scorso giugno tra Caritas diocesana di Padova e Confcooperative Federsolidarietà Padova. L’accordo si pone nell’ottica di contribuire a dare una risposta umana e civile all’accoglienza dei profughi inviati dalle Prefetture, attraverso la formula dell’accoglienza diffusa, di piccoli gruppi, sostenuta da un progetto di accompagnamento e di progressivo inserimento nelle comunità. Caritas Padova si è impegnata a individuare, attraverso parrocchie e ad enti religiosi, i luoghi per accogliere i profughi (dagli appartamenti alle ex canoniche), e a sensibilizzare il territorio per un volontariato che sappia creare un clima positivo. Federsolidarietà, in accordo con le parrocchie, individua invece la cooperativa sociale deputata alla gestione dei profughi con cui le parrocchie titolari degli immobili stipulano una convenzione; la convenzione prevede anche un contributo economico per l’utilizzo dei locali (luce, acqua e gas e piccolo affitto), che saranno restituiti in ordine al termine della convenzione.



A poco più di due mesi dall’avvio dell’esperienza Caritas Padova e Confcooperative Federsolidarietà Padova hanno presentato in conferenza stampa l’esperienza e del materiale informativo che verrà distribuito nel territorio, soprattutto attraverso le comunità cristiane, le cooperative sociali e gli uffici pastorali. È importante, infatti, «mantenere viva e continuare a sollecitare l’attenzione nell’ottica di fare in modo che l’integrazione diventi cultura» ha sottolineato don Luca Facco, direttore di Caritas diocesana di Padova. Il depliant spiega brevemente la situazione internazionale che ha determinato questa nuova “forma” di migrazione e chiarisce la procedura attivata a livello italiano e poi nel locale. E se non evita di evidenziare i nodi problematici o le perplessità legate a un futuro ancora non chiaro, ribadisce la grande opportunità che questa emergenza ha offerto di dare concretezza a parole come accoglienza, ospitalità e accompagnamento.

Toccanti sono anche le storie che arrivano non solo dai profughi (giovani dai 25 ai 35 anni che allo stato attuale in quanto richiedenti asilo in gran parte ancora in attesa del colloquio con la commissione regionale, possono solo svolgere attività socialmente utili) ma anche da quanti hanno aperto le porte e accolto. C’è don Francesco Milan, parroco di Fossaragna, che racconta di una comunità stretta come una famiglia attorno a quattro ragazzi provenienti dal Ghana e coinvolti anche nelle attività della festa patronale dell’Assunta; c’è poi don Daniele Marangon dell’unità pastorale di Agna Borgoforte Frapiero Prejon che ricorda il coinvolgimento previo dei consigli pastorali parrocchiali e l’attivazione di nuove forze giovani attorno a questa situazione, ma soprattutto sottolinea l’arricchimento nato dall’aver vissuto concretamente l’accoglienza: «di questi giovani diventiamo padri, madri, fratelli e sorelle». L’accoglienza infatti riguarda piccoli gruppi che sono stati ospitati in locali messi a disposizione dalle parrocchie o anche da privati cittadini.

Gli aneddoti non mancano, come ricorda Francesco Griffante della cooperativa Nuovo Villaggio: «nel primo gruppo che abbiamo gestito c’erano cinque persone di tre lingue diverse (inglese, francese e arabo) per cui era già complesso attivare un dialogo tra i ragazzi stessi, e soprattutto trovare un mediatore arabo, ora è proprio il giovane che parla arabo quello che fa i maggiori progressi con la lingua italiana!».


Ma l’accoglienza è solo all’inizio e c’è da pensare a nuovi alloggi - sollecitando le realtà locali - e al futuro auspicando che al più presto si sappia cosa accadrà dopo i sei mesi di accoglienza previsti.

E non dimenticando che molte di queste storie originano dalla carestia che sta investendo il Corno d’Africa, durante la conferenza stampa è stato ricordato che domenica 18 settembre in tutta Italia è stata lanciata una colletta nazionale per la raccolta fondi per gli interventi umanitari sostenuti da Caritas italiana in quei paesi.

Alfredo Bevilacqua  
organizzazione  Scuola di Formazione   Politica  e Sociale 
Parrocchia San Giorgio Martire



LA VIA  E' TRACCIATA 

mercoledì 15 maggio 2013

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO :


CRONACHE  DA UN CONSIGLIO COMUNALE 


DALLA RIPRESA DEL CONSIGLIO COMUNALE PUBBLICATO IL 25 APRILE

Puntano sul fatto  che dobbiamo ricorrere al  Tar del Lazio  tanto loro pagano con i soldi del Comune  come dimostrano  le varie  impugnazioni  dove hanno dovuto pagare  le spese  legali ed  i professionisti 

DALL'INTERVENTO  DI GIUSEPPE GASPERINI ELETTO CON 160 PREFERENZE  ASSESSORE PREGATO DI DIMETTERSI PER FAR POSTO .................................

MA ALLORA E' UNA FISSA ................................................

DA CHE PULPITO.............  IL SOLITO STILE VECHIA INGHILTERRA 

CI  MANCHEREBBE PURE CHE VOTASSE CHE SIAMO NELLA BULGARIA PRIMA DELLA CADUTA DEL MURO DI BERLINO  ????????????

CARONES NEL SUO INTERVENTO   : DENUNCIATE LA SITUAZIONE  E  QUASI QUASI......................... .............

MA GUARDA STI INVIDIOSIIIIIIIIIIIII 



MA COME HANNO APPENA UCCISO IL PADRE DELL'ULIVO  IL POVERO  ROMANO PRODI

MA COME ABBIAMO APPENA RINNOVATO  ( NON   VE NE SIETE ACCORTI ) ........................

I SOLITI  PUNTIGLIOSI

STA A GUARDA IL CAPELLO  NOI SIAMO UOMINI DEL FARE

TUTTA FUFFA   IL COMUNE SONO IO.....................................

ED INSISTETE CON IL CONSIGLIO DI STATO    NOI VOGLIAMO COMANDARE AD ORIOLO

TUTTO IL RESTO E' NOIA 

PER STA DANIELA  CHIAMALA IGNORANTE........................................................

VEDI LO DICEVAMO CI VUOLE IL TAR  


LA COERENZA SAI E' COME IL VENTO....................................
SCUSATE MA 20 ANNI SONO GLI ULTIMI  E PRIMA NON LI  CONSIDERATI  CI SONO NATO E SVEZZATO NEL CONSIGLIO COMUNALE  HO DATO SEMPRE  TUTTO...........  PER RIMANERCI  SONO UN VERO PROFESSIONISTA E POI IN NATURA  SOPRAVVIVE IL PIU' FORTE OD IL PIU' FURBO  FATE  VOI   E POI COME  DICEVA IL DIVO IL POTERE LOGORA  CHI ............................................... ECCO   LA SOLA COSA CHE MI DISPIACE E'  CHE I MIEI COMPAGNI ED AMICI DI STRADA   NON HANNO UNA  BELLA  CONSIDERAZIONE DI ME  FORSE PERCHE' A ROTAZIONE LI HO  FREGATI TUTTI.......................  SPERO CHE NON MI ABBIAMO TANATO. (SIC  SIC SIC )