venerdì 25 maggio 2012
RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO DAL GRUPPO ALTERNATIVA CIVICA PER ORIOLO
IMU: IL DURO LAVORO DELLA PROPAGANDA…….
Parlare dell’ IMU, poi di questi tempi, per i Sindaci non è per niente facile, i cittadini sono tartassati e questo ulteriore balzello diventerà insopportabile. Ma allora si tenta di far capire che l’IMU è una tassa che andrà solo allo stato, si guadagna tempo con un pò di disinformazione. Infatti si legge a firma del Sindaco “L’IMU è UNA TASSA STATALE - IMU NO grazie”, chiediamo allora al SINDACO LOMBI il senso del manifesto, che non spiega niente e disorienta i cittadini; quando poi, due giorni dopo, sul sito ufficiale del Comune a firma del responsabile finanziario e dello stesso sindaco, vengono date le informazioni corrette su come pagare, chi legge il manifesto deve capire una cosa e gli altri un’altra? Ci sembra un atteggiamento ambiguo.
Allora “Alternativa civica” gruppo di opposizione, cerca di fare un po’ di informazione con il presente manifesto, che almeno ha il pregio di non gravare sulle casse comunali. Andiamo con ordine, l’IMU è una tassa municipale introdotta nel 2011 dai decreti del federalismo fiscale (governo Berlusconi), doveva partire dal 2014, il governo Monti (appoggiato anche dal PD) nel decreto “SALVA Italia”, ha anticipato l’introduzione dell’IMU:
IL TOTALE dell’IMU sulla PRIMA CASA, andrà tutta al Comune con un minimo del 4 PER MILLE, con la facoltà del Comune di aumentare o diminuire di +/- 2 PUNTI
(abbassarla min. al 2x1000; alzarla max. 6x1000).
L’IMU per le SECONDE CASE ed altri fabbricati andrà il 50% al Comune, e l’altro 50% allo stato, con l’aliquota minima del 7,6 per mille, con la facoltà del Comune di aumentare o diminuire di +/- 3 PUNTI, lo stato comunque, si prende minimo il 3,8 per mille, con la possibilità di un nuovo aumento da stabilire entro il 10/12/2012.
Lo stato avendo dato ai Comuni la possibilità d’incassare una buona parte dell’IMU, taglierà i trasferimenti che erano compensativi della vecchia ICI.
A FAVORE DEI COMUNI COMUNQUE RESTA IL FATTO CHE TUTTE LE RENDITE DEI FABBRICATI PRIMA O SECONDE CASE SONO STATE AUMENTATE DEL 60% .
Adesso ai Comuni spetta il dovere di calcolare bene l’introito dell’IMU, verificare il taglio dei trasferimenti e decidere se lasciare così le aliquote, abbassarle o aumentarle; molti comuni con bilanci sani, stanno decidendo di diminuire le aliquote, cosa farà il Comune di Oriolo? Che ricordiamolo nel 2010 ha avuto un avanzo di circa 85.000 euro, e che nel 2011 ha aumentato l’addizionale ENEL per circa 43.000 euro.
NOI DI ALTERNATIVA CIVICA PER ORIOLO, CON SENSO DI RESPONSABILITA’ FAREMO LA NOSTRA PARTE DI PROPOSTA E DENUNCIA, CONSAPEVOLI CHE ANCHE CON LE ALIQUOTE BASE L’IMU, COLPIRA’ DURO I CITTADINI.
VA BENE MANTENERE I SERVIZI, MA L’AMMINISTRAZIONE DEVE EVITARE PROGETTI AMBIZIOSI E PAGARE QUELLE “CAMBIALI” CLIENTERALI PRE- ELETTORALI; SEMBREBBE CHE LA NUOVA AMMINISTRAZIONE IN 12 MESI ABBIA GIA’ ESAURITO LE RISORSE FINANZIARIE ACCANTONATE DALLA PRECEDENTE, TANTO DA ESSERE COSTRETTA A FAR TAGLIARE L’ERBA ALLE OLMATA E ALLE SCUOLE, AL MARITO DEL SINDACO TAL BETTARELLI UGO, CHE COSA SI VUOLE FAR CREDERE CHE NON CI SONO PIU’ SOLDI, COSI’ SI AUMENTANO LE TASSE COME SI VUOLE? NON ERA MEGLIO EVITARE E FAR LAVORARE L’AGRARIA E/O MEGLIO QUALCHE DISOCCUPATO ?
AI CITTADINI L’ARDUA SENTENZA.
EROI MODERNI ..........
23 Maggio 2012 Vent’anni dopo
Il ricordo della Strage di Capaci
Faceva molto caldo in quel giorno di Maggio di venti anni fa, l’Italia era in una fase di transizione i vecchi poteri si stavano sfaldando e Cosa Nostra decise di alzare il tiro contro un servitore dello Stato fedele come Giovanni Falcone , giudice incisivo e perno del lavoro del Pool antimafia lavoro che come spesso accade trovava contro non solo La criminalità organizzata ma pezzi dello Stato infedeli e collusi, ceto politico che con le organizzazioni criminali trattano e fanno affari nella logica trasversale del Potere con la P maiuscola, parlando dei delitti di mafia Giovanni Falcone diceva che generalmente “ si muore perche’ si è soli o perché si entra in un gioco troppo grande” anche Falcone aveva suscitato polemiche, lettere anonime, minacce non aveva potuto arrivare al vertice della magistratura Antimafia grazie alla stagione dei veleni e dei Corvi. interni alla stessa magistratura. Con la strage di Capaci con il tritoro fu fermato Falcone e dopo pochi mesi (luglio 1992 ) fu fermato il collega ed amico Borsellino che stava indagando sulla strage e su pericolose presunte trattative Stato-Mafia scaturite dalle stragi e dagli attentati anche al patrimonio artistico nazionale. Dopo quelle stragi lo stato ha ottenuto anche vittorie, catturando alcuni mandanti e killer, ma l’interrogativo resta anche in questi giorni della commemorazione. la Mafia può essere sconfitta ? il sacrificio di questi nostri eroi moderni è stato vano ? il potere politico mafioso ed affaristico quanto tempo ancora peserà sull’economia e sulla democrazia della nostra Nazione .
La redazione di Civica Oriolo
Il ricordo della Strage di Capaci
Faceva molto caldo in quel giorno di Maggio di venti anni fa, l’Italia era in una fase di transizione i vecchi poteri si stavano sfaldando e Cosa Nostra decise di alzare il tiro contro un servitore dello Stato fedele come Giovanni Falcone , giudice incisivo e perno del lavoro del Pool antimafia lavoro che come spesso accade trovava contro non solo La criminalità organizzata ma pezzi dello Stato infedeli e collusi, ceto politico che con le organizzazioni criminali trattano e fanno affari nella logica trasversale del Potere con la P maiuscola, parlando dei delitti di mafia Giovanni Falcone diceva che generalmente “ si muore perche’ si è soli o perché si entra in un gioco troppo grande” anche Falcone aveva suscitato polemiche, lettere anonime, minacce non aveva potuto arrivare al vertice della magistratura Antimafia grazie alla stagione dei veleni e dei Corvi. interni alla stessa magistratura. Con la strage di Capaci con il tritoro fu fermato Falcone e dopo pochi mesi (luglio 1992 ) fu fermato il collega ed amico Borsellino che stava indagando sulla strage e su pericolose presunte trattative Stato-Mafia scaturite dalle stragi e dagli attentati anche al patrimonio artistico nazionale. Dopo quelle stragi lo stato ha ottenuto anche vittorie, catturando alcuni mandanti e killer, ma l’interrogativo resta anche in questi giorni della commemorazione. la Mafia può essere sconfitta ? il sacrificio di questi nostri eroi moderni è stato vano ? il potere politico mafioso ed affaristico quanto tempo ancora peserà sull’economia e sulla democrazia della nostra Nazione .
La redazione di Civica Oriolo
venerdì 18 maggio 2012
SI CONCLUDE UNA BELLA PAGINA DI FORMAZIONE SOCIALE
VENERDI 18 MAGGIO 2012 ALLE ORE 21,00
PRESSO LA CHIESA DI SANT’ANNA
SI CONCLUDE IL CORSO DI FORMAZIONE SOCIALE E POLITICA
TEMA DELL’INCONTRO –DIBATTITO
“l’Uomo nella Polis, impegno socio-politico concreto
Per raggiungere il bene comune e il fine ultimo della persona
RELATORE : Don Dante Bernini
Democrazia, valori e responsabilità politiche Il principio della carità illumina i cristiani sul significato
della convivenza politica. La Chiesa apprezza il sistema della democrazia, in quanto assicura la partecipazione dei cittadini alle scelte politiche e garantisce ai governati la possibilità sia di eleggere e controllare i propri governanti, sia di sostituirli in modo pacifico, ove ciò risulti opportuno
(Centesimus annus 46).
La Dottrina Sociale individua uno dei rischi maggiori per le attuali democrazie nel “relativismo etico”, che ritiene inesistente un criterio oggettivo e universale per stabilire fondamento e gerarchia dei valori. In democrazia, coloro che hanno responsabilità politiche non devono dimenticare/sottovalutare la dimensione morale della rappresentanza,condividendo la vita del popolo e cercando soluzioni dei problemi sociali. Qui, autorità responsabile significa acquisizione di virtù che favoriscono la pratica del potere con spirito di servizio (pazienza, umiltà, moderazione,rispetto dell’avversario).
I partiti politici hanno il compito di favorire partecipazione diffusa e accesso di tutti a pubbliche responsabilità.Essi sono chiamati a interpretare le aspirazioni della società civile orientandole al bene comune, offrendo ai cittadini la possibilità effettiva di concorrere alla formazione delle scelte politiche. I partiti devono essere democratici al loro interno, capaci di sintesi politica e di progettualità. Devono anche impegnarsi a controllare la corruzione politica
Come Civicaoriolo abbiamo seguito con interesse il corso , le tematiche dibattute hanno dato una chiave di lettura ai tempi che viviamo, il dibattito è stato spesso non convenzionale. Auspichiamo una riproposizione l’anno prossimo.
La redazione
PRESSO LA CHIESA DI SANT’ANNA
SI CONCLUDE IL CORSO DI FORMAZIONE SOCIALE E POLITICA
TEMA DELL’INCONTRO –DIBATTITO
“l’Uomo nella Polis, impegno socio-politico concreto
Per raggiungere il bene comune e il fine ultimo della persona
RELATORE : Don Dante Bernini
Democrazia, valori e responsabilità politiche Il principio della carità illumina i cristiani sul significato
della convivenza politica. La Chiesa apprezza il sistema della democrazia, in quanto assicura la partecipazione dei cittadini alle scelte politiche e garantisce ai governati la possibilità sia di eleggere e controllare i propri governanti, sia di sostituirli in modo pacifico, ove ciò risulti opportuno
(Centesimus annus 46).
La Dottrina Sociale individua uno dei rischi maggiori per le attuali democrazie nel “relativismo etico”, che ritiene inesistente un criterio oggettivo e universale per stabilire fondamento e gerarchia dei valori. In democrazia, coloro che hanno responsabilità politiche non devono dimenticare/sottovalutare la dimensione morale della rappresentanza,condividendo la vita del popolo e cercando soluzioni dei problemi sociali. Qui, autorità responsabile significa acquisizione di virtù che favoriscono la pratica del potere con spirito di servizio (pazienza, umiltà, moderazione,rispetto dell’avversario).
I partiti politici hanno il compito di favorire partecipazione diffusa e accesso di tutti a pubbliche responsabilità.Essi sono chiamati a interpretare le aspirazioni della società civile orientandole al bene comune, offrendo ai cittadini la possibilità effettiva di concorrere alla formazione delle scelte politiche. I partiti devono essere democratici al loro interno, capaci di sintesi politica e di progettualità. Devono anche impegnarsi a controllare la corruzione politica
Come Civicaoriolo abbiamo seguito con interesse il corso , le tematiche dibattute hanno dato una chiave di lettura ai tempi che viviamo, il dibattito è stato spesso non convenzionale. Auspichiamo una riproposizione l’anno prossimo.
La redazione
mercoledì 9 maggio 2012
RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO DALL'AVVOCATO VERGHINI EMANUELE
Il progetto bambino è un progetto volto alla raccolta fondi per la donazione di una autoambulanza alla ASL Rm H per il trasporto dei bambini. Attualmente infatti non esiste un mezzo a ciò dedicato ed è per questo che un gruppo di sanitari della ASL Rm H hanno costituita una associazione Onlus denominata APSSO (associazione prevenzione salute sicurezza onlus) allo scopo di promuovere iniziative per il miglioramento degli stili di vita, incentivare la prevenzione, la sicurezza, la formazione ed in generale le condizioni di assistenza alle fasce più deboli della popolazione.Alcune situazione drammatiche hanno sensibilizzato i fondatori dell'associazione ed in particolar modo l'ideatore e promotore del progetto il dott. Fabio Canini a definire talune priorità e ad organizzare un primo evento a Velletri,cioè un concerto con il gruppo musicale dei "Cugini di Campagna" il cui ricavato sarà devoluto totalmente all'acquisto dell'automezzo che sarà poi donato alla ASL RM H, ente che opera su un territorio molto esteso comprendente ventuno comuni con oltre 500.000 abitanti e otto ospedali (Velletri, Genzano, Ariccia, Albano, Marino,Frascati, Rocca Priora, Anzio).L'ambulanza verrà inoltre attrezzata come centro mobile di rianimazione e potrà essere utilizzata al bisogno anche per il trasporto delle persone adulte.Il progetto è stato voluto e seguito dal Dr. Fabio Canini, dipendente della stessa ASL Rma H. Si ringrazia per la collaborazione, l'impegno, ed il sostegno mostrato alla realizzazione di questo bellissimo progetto da parte di chi vorrà effettuare una offerta alle seguenti coordinate bancarie
Banca del Lazio Popolare intestazione: associazione prevenzione salute sicurezza
Onlus
codice iban :IT94J0510439498CC0080528401sede Velletri 00049 (RM) via dei Martiri delle Fosse Ardeatine 9
lunedì 7 maggio 2012
FEDE CRISTIANA ED AGIRE SOCIALE NUOVO INCONTRO DIBATTITO
VENERDI’ 11 MAGGIO 2012 ORE 21,00
CHIESA DI SANT’ANNA
INCONTRO DIBATTITO SU :
FEDE CRISTIANA ED AGIRE SOCIALE
Tra responsabilità ed interesse , per una maggiore legalità, giustizia sociale e cittadinanza attiva
Relatore : Renzo Salvatori Presidente ACLI Viterbo
L’ Enciclica papale sulla globalizzazione pone in evidenza
come si atteggia la dottrina sociale della Chiesa Cattolica di fronte alla
tendenza dello sviluppo economico ad affidarsi a un’integrazione economica
tra nazioni sempre più ampia (Papa Ratzinger parla di vera
“esplosione dell’interdipendenza planetaria” nel § 32), la quale pone
problemi nuovi all’attenzione delle coscienze degli individui e dei governanti.
I destinatari del messaggio papale sono principalmente i
gruppi dirigenti della politica e dell’economia: “lo sviluppo è impossibile
senza uomini retti, senza operatori economici e uomini politici che vivono
fortemente nelle loro coscienze l’appello del bene comune
La redazione
CHIESA DI SANT’ANNA
INCONTRO DIBATTITO SU :
FEDE CRISTIANA ED AGIRE SOCIALE
Tra responsabilità ed interesse , per una maggiore legalità, giustizia sociale e cittadinanza attiva
Relatore : Renzo Salvatori Presidente ACLI Viterbo
L’ Enciclica papale sulla globalizzazione pone in evidenza
come si atteggia la dottrina sociale della Chiesa Cattolica di fronte alla
tendenza dello sviluppo economico ad affidarsi a un’integrazione economica
tra nazioni sempre più ampia (Papa Ratzinger parla di vera
“esplosione dell’interdipendenza planetaria” nel § 32), la quale pone
problemi nuovi all’attenzione delle coscienze degli individui e dei governanti.
I destinatari del messaggio papale sono principalmente i
gruppi dirigenti della politica e dell’economia: “lo sviluppo è impossibile
senza uomini retti, senza operatori economici e uomini politici che vivono
fortemente nelle loro coscienze l’appello del bene comune
La redazione
lunedì 30 aprile 2012
ANCHE AD ORIOLO R. PARTE LA RACCOLTA FIRME CONTRO IL FINANZIAMENTO PUBBLICO DEI PARTITI
L'Italia dei Valori lancia la sua campagna di primavera contro il finanziamento pubblico ai partiti mascherato da rimborso elettorale. Obiettivo, raccogliere le firme per la proposta di legge d’iniziativa popolare. Per fare, cioè, con l’aiuto dei cittadini, quello che il Palazzo non ha nessuna intenzione di fare: rinunciare all'attuale legge che foraggia in modo spudorato e senza controlli le casse senza fondo delle formazioni politiche.
Eliminare il finanziamento pubblico ai partiti è l’unico modo per ristabilire la sovranità popolare tradita dopo il referendum del ‘93 e combattere alla radice la corruzione e il degrado che stanno affondando il Paese. A parole i tanti soloni presenti nei Palazzi del potere dicono di voler affrontare la questione, ma nei fatti avanzano proposte studiate ad arte per lasciare tutto com’è e non tagliare neanche un euro di finanziamento.
Insomma, la politica continua a far finta di niente, a voltarsi dall’altra parte ed a essere distante dalle esigenze reali dei cittadini. Serve una scossa, un segnale di cambiamento.
Queste sono Le premesse della campagna raccolta firme portata avanti dall’ IDV
Con una nota il coordinatore provinciale IDV di Viterbo comunica , che è possibile firmare la proposta di abrogazione dei rimborsi elettorali in occasione delle elezioni , rivolgendosi ad Oriolo Romano ad Enzo Valentini (cell. 328-3530794) Entro il 07 Maggio 2012
Civicaoriolo, pur riconoscendo ai partiti un ruolo molto importante nella vita democratica, vista la crisi, pensa che è ormai opportuno lasciare ai cittadini in forma volontaria il finanziamento. Crede che sia opportuno destinare Le centinaia di milioni di Euro a progetti sociali ed economici , fondamentali per la tenuta sociale e democratica del Paese
La redazione
Eliminare il finanziamento pubblico ai partiti è l’unico modo per ristabilire la sovranità popolare tradita dopo il referendum del ‘93 e combattere alla radice la corruzione e il degrado che stanno affondando il Paese. A parole i tanti soloni presenti nei Palazzi del potere dicono di voler affrontare la questione, ma nei fatti avanzano proposte studiate ad arte per lasciare tutto com’è e non tagliare neanche un euro di finanziamento.
Insomma, la politica continua a far finta di niente, a voltarsi dall’altra parte ed a essere distante dalle esigenze reali dei cittadini. Serve una scossa, un segnale di cambiamento.
Queste sono Le premesse della campagna raccolta firme portata avanti dall’ IDV
Con una nota il coordinatore provinciale IDV di Viterbo comunica , che è possibile firmare la proposta di abrogazione dei rimborsi elettorali in occasione delle elezioni , rivolgendosi ad Oriolo Romano ad Enzo Valentini (cell. 328-3530794) Entro il 07 Maggio 2012
Civicaoriolo, pur riconoscendo ai partiti un ruolo molto importante nella vita democratica, vista la crisi, pensa che è ormai opportuno lasciare ai cittadini in forma volontaria il finanziamento. Crede che sia opportuno destinare Le centinaia di milioni di Euro a progetti sociali ed economici , fondamentali per la tenuta sociale e democratica del Paese
La redazione
venerdì 27 aprile 2012
SI PARLA DI INTEGRAZIONE
Oggi Venerdi’ 27 Aprile 2012 alle ore 21,00
presso la Chiesa di Sant’Anna
CONFERENZA , DIBATTITO
INTEGRAZIONE, MULTICULTURALITA’
POLITICHE SOCIALI NELLE COMUNITA’
PER UNA VALORIZZAZIONE DELLE DIVERSE CULTURE
RELATORE : CARLO CEFALONI
REDAZIONE “ CITTA’ NUOVA “
Nella mutua collaborazione
Gli esseri umani, essendo persone, sono sociali per natura. Sono nati quindi per convivere e operare gli uni a bene degli altri. Ciò richiede che la convivenza umana sia ordinata, e quindi che i vicendevoli diritti e doveri siano riconosciuti ed attuati; ma richiede pure che ognuno porti generosamente il suo contributo alla creazione di ambienti umani, in cui diritti e doveri siano sostanziati da contenuti sempre più ricchi.
Non basta, ad esempio, riconoscere e rispettare in ogni essere umano il diritto ai mezzi di sussistenza: occorre pure che ci si adoperi, secondo le proprie forze, perché ogni essere umano disponga di mezzi di sussistenza in misura sufficiente.
La convivenza fra gli esseri umani, oltre che ordinata, è necessario che sia per essi feconda di bene. Ciò postula che essi riconoscano e rispettino i loro vicendevoli diritti ed adempiano i rispettivi doveri, ma postula pure che collaborino tra loro nelle mille forme e gradi che l’incivilimento acconsente, suggerisce, reclama.
DA PACEM IN TERRIS GIOVANNI XXIII
la redazione Civicaoriolo
presso la Chiesa di Sant’Anna
CONFERENZA , DIBATTITO
INTEGRAZIONE, MULTICULTURALITA’
POLITICHE SOCIALI NELLE COMUNITA’
PER UNA VALORIZZAZIONE DELLE DIVERSE CULTURE
RELATORE : CARLO CEFALONI
REDAZIONE “ CITTA’ NUOVA “
Nella mutua collaborazione
Gli esseri umani, essendo persone, sono sociali per natura. Sono nati quindi per convivere e operare gli uni a bene degli altri. Ciò richiede che la convivenza umana sia ordinata, e quindi che i vicendevoli diritti e doveri siano riconosciuti ed attuati; ma richiede pure che ognuno porti generosamente il suo contributo alla creazione di ambienti umani, in cui diritti e doveri siano sostanziati da contenuti sempre più ricchi.
Non basta, ad esempio, riconoscere e rispettare in ogni essere umano il diritto ai mezzi di sussistenza: occorre pure che ci si adoperi, secondo le proprie forze, perché ogni essere umano disponga di mezzi di sussistenza in misura sufficiente.
La convivenza fra gli esseri umani, oltre che ordinata, è necessario che sia per essi feconda di bene. Ciò postula che essi riconoscano e rispettino i loro vicendevoli diritti ed adempiano i rispettivi doveri, ma postula pure che collaborino tra loro nelle mille forme e gradi che l’incivilimento acconsente, suggerisce, reclama.
DA PACEM IN TERRIS GIOVANNI XXIII
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