mercoledì 29 maggio 2013

SI CHIUDE LA SCUOLA DI FORMAZIONE : COMPLIMENTI AGLI ORGANIZZATORI

Si terrà sabato 1 giugno, alle ore 18,00, presso la Chiesa di sant'Anna, l'ultimo incontro della Scuola di Formazione all'impegno sociale e politico organizzata dalla Parrocchia di Oriolo Romano.


Dopo aver affrontato, con un incoraggiante successo di pubblico, i temi della famiglia, della formazione delle coscienze libere di fronte ai nuovi media, dei beni comuni, dei nuovi stili di vita è ora la volta di "IMMIGRAZIONE, POVERTA', MARGINALITA'. COSTRUIRE UNA SOCIETA'DI RELAZIONI SOLIDALI".

Relatore dell'incontro sarà don Luca Facco, direttore di Caritas Diocesana di Padova, 40 anni, che nella sua azione pastorale in Caritas sta mettendo in atto nuovi modelli di assistenza alle persone in difficoltà, nella dichiarata volontà di promuovere non solo il soccorso dei bisogni primari, ma la dignità delle persone migranti, povere ed emarginate. Sarà dunque interessante ascoltare e confrontarsi con risposte elaborate in realtà differenti da quella del nostro territorio.

L'ingresso è libero e aperto anche a chi non ha potuto partecipare ai precedenti incontri, dopo l'incontro è previsto un momento conviviale con una cena con prodotti titpici locali a Km0 per tutti.

Ma chi e' don Luca Facco  :   Dare concretezza alle parole accoglienza, ospitalità e accompagnament

Dei 243 profughi provenienti dalla Libia (ma tutti originari di altri paesi africani) attualmente destinati alla Provincia di Padova, 38 sono stati accolti da realtà parrocchiali grazie all’accordo siglato lo scorso giugno tra Caritas diocesana di Padova e Confcooperative Federsolidarietà Padova. L’accordo si pone nell’ottica di contribuire a dare una risposta umana e civile all’accoglienza dei profughi inviati dalle Prefetture, attraverso la formula dell’accoglienza diffusa, di piccoli gruppi, sostenuta da un progetto di accompagnamento e di progressivo inserimento nelle comunità. Caritas Padova si è impegnata a individuare, attraverso parrocchie e ad enti religiosi, i luoghi per accogliere i profughi (dagli appartamenti alle ex canoniche), e a sensibilizzare il territorio per un volontariato che sappia creare un clima positivo. Federsolidarietà, in accordo con le parrocchie, individua invece la cooperativa sociale deputata alla gestione dei profughi con cui le parrocchie titolari degli immobili stipulano una convenzione; la convenzione prevede anche un contributo economico per l’utilizzo dei locali (luce, acqua e gas e piccolo affitto), che saranno restituiti in ordine al termine della convenzione.



A poco più di due mesi dall’avvio dell’esperienza Caritas Padova e Confcooperative Federsolidarietà Padova hanno presentato in conferenza stampa l’esperienza e del materiale informativo che verrà distribuito nel territorio, soprattutto attraverso le comunità cristiane, le cooperative sociali e gli uffici pastorali. È importante, infatti, «mantenere viva e continuare a sollecitare l’attenzione nell’ottica di fare in modo che l’integrazione diventi cultura» ha sottolineato don Luca Facco, direttore di Caritas diocesana di Padova. Il depliant spiega brevemente la situazione internazionale che ha determinato questa nuova “forma” di migrazione e chiarisce la procedura attivata a livello italiano e poi nel locale. E se non evita di evidenziare i nodi problematici o le perplessità legate a un futuro ancora non chiaro, ribadisce la grande opportunità che questa emergenza ha offerto di dare concretezza a parole come accoglienza, ospitalità e accompagnamento.

Toccanti sono anche le storie che arrivano non solo dai profughi (giovani dai 25 ai 35 anni che allo stato attuale in quanto richiedenti asilo in gran parte ancora in attesa del colloquio con la commissione regionale, possono solo svolgere attività socialmente utili) ma anche da quanti hanno aperto le porte e accolto. C’è don Francesco Milan, parroco di Fossaragna, che racconta di una comunità stretta come una famiglia attorno a quattro ragazzi provenienti dal Ghana e coinvolti anche nelle attività della festa patronale dell’Assunta; c’è poi don Daniele Marangon dell’unità pastorale di Agna Borgoforte Frapiero Prejon che ricorda il coinvolgimento previo dei consigli pastorali parrocchiali e l’attivazione di nuove forze giovani attorno a questa situazione, ma soprattutto sottolinea l’arricchimento nato dall’aver vissuto concretamente l’accoglienza: «di questi giovani diventiamo padri, madri, fratelli e sorelle». L’accoglienza infatti riguarda piccoli gruppi che sono stati ospitati in locali messi a disposizione dalle parrocchie o anche da privati cittadini.

Gli aneddoti non mancano, come ricorda Francesco Griffante della cooperativa Nuovo Villaggio: «nel primo gruppo che abbiamo gestito c’erano cinque persone di tre lingue diverse (inglese, francese e arabo) per cui era già complesso attivare un dialogo tra i ragazzi stessi, e soprattutto trovare un mediatore arabo, ora è proprio il giovane che parla arabo quello che fa i maggiori progressi con la lingua italiana!».


Ma l’accoglienza è solo all’inizio e c’è da pensare a nuovi alloggi - sollecitando le realtà locali - e al futuro auspicando che al più presto si sappia cosa accadrà dopo i sei mesi di accoglienza previsti.

E non dimenticando che molte di queste storie originano dalla carestia che sta investendo il Corno d’Africa, durante la conferenza stampa è stato ricordato che domenica 18 settembre in tutta Italia è stata lanciata una colletta nazionale per la raccolta fondi per gli interventi umanitari sostenuti da Caritas italiana in quei paesi.

Alfredo Bevilacqua  
organizzazione  Scuola di Formazione   Politica  e Sociale 
Parrocchia San Giorgio Martire



LA VIA  E' TRACCIATA 

mercoledì 15 maggio 2013

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO :


CRONACHE  DA UN CONSIGLIO COMUNALE 


DALLA RIPRESA DEL CONSIGLIO COMUNALE PUBBLICATO IL 25 APRILE

Puntano sul fatto  che dobbiamo ricorrere al  Tar del Lazio  tanto loro pagano con i soldi del Comune  come dimostrano  le varie  impugnazioni  dove hanno dovuto pagare  le spese  legali ed  i professionisti 

DALL'INTERVENTO  DI GIUSEPPE GASPERINI ELETTO CON 160 PREFERENZE  ASSESSORE PREGATO DI DIMETTERSI PER FAR POSTO .................................

MA ALLORA E' UNA FISSA ................................................

DA CHE PULPITO.............  IL SOLITO STILE VECHIA INGHILTERRA 

CI  MANCHEREBBE PURE CHE VOTASSE CHE SIAMO NELLA BULGARIA PRIMA DELLA CADUTA DEL MURO DI BERLINO  ????????????

CARONES NEL SUO INTERVENTO   : DENUNCIATE LA SITUAZIONE  E  QUASI QUASI......................... .............

MA GUARDA STI INVIDIOSIIIIIIIIIIIII 



MA COME HANNO APPENA UCCISO IL PADRE DELL'ULIVO  IL POVERO  ROMANO PRODI

MA COME ABBIAMO APPENA RINNOVATO  ( NON   VE NE SIETE ACCORTI ) ........................

I SOLITI  PUNTIGLIOSI

STA A GUARDA IL CAPELLO  NOI SIAMO UOMINI DEL FARE

TUTTA FUFFA   IL COMUNE SONO IO.....................................

ED INSISTETE CON IL CONSIGLIO DI STATO    NOI VOGLIAMO COMANDARE AD ORIOLO

TUTTO IL RESTO E' NOIA 

PER STA DANIELA  CHIAMALA IGNORANTE........................................................

VEDI LO DICEVAMO CI VUOLE IL TAR  


LA COERENZA SAI E' COME IL VENTO....................................
SCUSATE MA 20 ANNI SONO GLI ULTIMI  E PRIMA NON LI  CONSIDERATI  CI SONO NATO E SVEZZATO NEL CONSIGLIO COMUNALE  HO DATO SEMPRE  TUTTO...........  PER RIMANERCI  SONO UN VERO PROFESSIONISTA E POI IN NATURA  SOPRAVVIVE IL PIU' FORTE OD IL PIU' FURBO  FATE  VOI   E POI COME  DICEVA IL DIVO IL POTERE LOGORA  CHI ............................................... ECCO   LA SOLA COSA CHE MI DISPIACE E'  CHE I MIEI COMPAGNI ED AMICI DI STRADA   NON HANNO UNA  BELLA  CONSIDERAZIONE DI ME  FORSE PERCHE' A ROTAZIONE LI HO  FREGATI TUTTI.......................  SPERO CHE NON MI ABBIAMO TANATO. (SIC  SIC SIC )



domenica 12 maggio 2013

Alternativa Civica per Oriolo : Basta propaganda lanciamo un appello alle forze responsabili del paese


Questi specchietti con le spese telefoniche del Comune  che stiamo  pubblicando  sono dei casi  concreti  che come opposizione  civica stiamo   denunciando  da  molto tempo,  abbiamo (come ribadito  in precedenza )  durante le sedute   Consiliari dedicate al Bilancio  proposto  strade  alternative come il Voip, ma ci siamo  trovati di fronte ad un muro, comprendiamo  le strategie  politiche  che  non voglio in qualche modo dare  dignità alle nostre proposte, ma qui non stiamo facendoci i dispetti, stiamo parlando delle tasche dei contribuenti. Spesso  in   Consiglio  assistiamo  a veri  melodrammi, la maggioranza  sottolinea  la grave mancanza  di risorse, la necessità  di aver dovuto tagliare  le proprie indennità  e la volontà  di voler procedere  ad iniziative  di vero e proprio volontariato. Non vogliamo polemizzare su questi punti, riconosciamo al Sindaco Lombi  il sacrificio  di aver  rinunciato alla propria indennità  ( anche se con un po' di malizia  dobbiamo riconoscere che invece il  Sindaco Uscente  Carones  ha ritirato  poco tempo prima  tutta l'indennità  di liquidazione ) ma   sommessamente  rileviamo  che  se  è giusto fare dei sacrifici  ma ancor  piu'  giusto accompagnare   questi sacrifici con una seria   politica di risparmio nelle situazioni che noi abbiamo denunciato  (spese telefoniche  di migliaia di euro )  queste iniziative  se pur encomiabili sono  inutili   Vorremo vedere  Un  Sindaco che magari prende la sua  giusta indennità , ma che si applichi con umiltà, magari  ascoltando  qualche buon consiglio delle opposizioni, a  risparmiare  qualche migliaia di euro . Certo  grazie all'orgoglio  di  qualche grosso politico, questo non si riesce ad ottenere , ma così non si fa il bene del paese, non si fa il bene del paese  neanche   far tagliare  l'erba dell'olmata per la seconda volta  di nuovo al consorte del Sindaco  (fatti di queste ore ) se ci si applica nel settore  dei risparmi  magari  si trova qualche euro  per far lavorare qualche  giovane disoccupato magari attraverso  il sistema dei buoni  lavoro voucher Inps  (nostra proposta disattesa ) ed evitare questa stucchevole  "esposizione propagandistica " .  Nell'ultimo consiglio  poi abbiamo   proposto  la creazione di una commissione per  ristudiare il regolamento  dell'  IMU   perché  è chiaro che l'amministrazione nello scorso anno , non ha voluto  indicare  norme a salvaguarda delle fasce  piu' deboli  colpite  dalla crisi, non ha accettato il nostro emendamento volto  a  favorire le attivita'  produttive  a rischio   chiusura. Siano consapevoli  che L'amministrazione anche se  si trova di fronte  a proposte ragionevoli  e di buon senso alza lo steccato  a prescindere.  Noi quindi  ci sentiamo il dovere  di  promuovere  delle iniziative  che cerchino  il confronto  anche fuori  dal Consiglio, lanciamo  a tutte le forze di opposizione, ai movimenti, un tavolo permanente di consultazione e proposte, che  nel rispetto  delle proprie sensibilità e differenze programmatiche e culturali  diano   un 'impulso  nuovo  e stimolante  a questa Amministrazione  che si arrocca nel fortino della  vecchia politica.
esemplare di cittadino italico

riceviamo e pubblichiamo Alternativa Civica per oriolo continua a sottolineare le spese telefoniche del Comune








Piccole cose  crescono 2 puntata 
Ed eccoci come promesso alla seconda puntata

della serie “Piccole Cose”, quelle piccole cose che messe insieme formano una montagna, quelle piccole cose che danno il senso di come i nostri amministratori spendono 
allegramente i nostri soldi.
Non si rendono conto che i cittadini versano le loro imposte con grandi sacrifici, a fronte dei nostri sacrifici loro ci ripagano con leggerezza.
Questa volta parliamo della linea telefonica della Biblioteca Comunale.
Ci siamo accorti che risultavano intestati alla Biblioteca ben 5 contratti tutti Telecom (azienda tutto compreso +5 porte, Alice fast affari, Alice affari, Internet 7 mega, Alice Business) e tutti i contratti prevedevano sia la telefonia classica (voce) che dati (internet).
Non siamo degli esperti, ma abbiamo notato che nessun contratto prevedeva il VOIP, cioè la possibilità di effettuare telefonate senza pagare nessuno scatto, in quanto si utilizza la rete internet.
Inoltre i contratti prevedevano sia il canone di telefonia sia quello per l’ADSL, insomma servivano 5 linee telefoniche? Non bastava fare i contratti solo per i dati?
Insomma, vuoi per incompetenza, vuoi per superficialità (e dire che nella precedente amministrazione erano presenti 2 tecnici Telecom che potevano quantomeno controllare la situazione), vuoi perché da noi “tanto paga Pantalone”, la Biblioteca ha speso nel 2012 circa 3.500 euro di telefono, quasi 300 euro al mese che si potevano tranquillamente risparmiare!
Badate bene, se tali soldi fossero stati spesi per un reale servizio ai cittadini non avremmo avuto nulla da eccepire, ma questi soldi sono stati spesi perché si sono firmati contratti inutili!!!!!
Chi di voi ha più di un contratto con la Telecom per un solo numero di telefono?
Come vedete le “Piccole Cose” crescono e continueranno a crescere. (continua)












Foto: PICCOLE COSE (CRESCONO)/2

Ed eccoci come promesso alla seconda puntata della serie “Piccole Cose”, quelle piccole cose che messe insieme formano una montagna, quelle piccole cose che danno il senso di come i nostri amministratori spendono allegramente i nostri soldi.
Non si rendono conto che i cittadini versano le loro imposte con grandi sacrifici, a fronte dei nostri sacrifici loro ci ripagano con leggerezza.
Questa volta parliamo della linea telefonica della Biblioteca Comunale.
Ci siamo accorti che risultavano intestati alla Biblioteca ben 5 contratti tutti Telecom (azienda tutto compreso +5 porte, Alice fast affari, Alice affari, Internet 7 mega, Alice Business) e tutti i contratti prevedevano sia la telefonia classica (voce) che dati (internet).
Non siamo degli esperti, ma abbiamo notato che nessun contratto prevedeva il VOIP, cioè la possibilità di effettuare telefonate senza pagare nessuno scatto, in quanto si utilizza la rete internet.
Inoltre i contratti prevedevano sia il canone di telefonia sia quello per l’ADSL, insomma servivano 5 linee telefoniche? Non bastava fare i contratti solo per i dati?
Insomma, vuoi per incompetenza, vuoi per superficialità (e dire che nella precedente amministrazione erano presenti 2 tecnici Telecom che potevano quantomeno controllare la situazione), vuoi perché da noi “tanto paga Pantalone”, la Biblioteca ha speso nel 2012 circa 3.500 euro di telefono, quasi 300 euro al mese che si potevano tranquillamente risparmiare!
Badate bene, se tali soldi fossero stati spesi per un reale servizio ai cittadini non avremmo avuto nulla da eccepire, ma questi soldi sono stati spesi perché si sono firmati contratti inutili!!!!!
Chi di voi ha più di un contratto con la Telecom per un solo numero di telefono?
Come vedete le “Piccole Cose” crescono e continueranno a crescere. (continua)Foto: PICCOLE COSE... CI TRAVOLGONO!!!
Togliete la penna a quell'amministratore che firma i contratti telefonici!!!

giovedì 9 maggio 2013

RIPRENDE IL CORSO DI FORMAZIONE ALL'IMPEGNO SOCIALE E POLITICO


 Sabato  11 Maggio  preso la Chiesa di Sant' Anna  alle ore 18,00 nuovo incontro  del corso  di  formazione politica e sociale organizzato  dalla Parrocchia   S,Giorgio di Oriolo Romano

Tema  della conferenza dibattito  : Generare e curare  i legami,  presente e futuro della famiglia.

Relatori  : Diana Di Monte coordinatrice educativa  dell'Associazione  Murialdo di Viterbo,organizzazione molto attiva  nel campo dell'accoglienza e dell'affido dei minori. Ed  Elisa Fumarola  psicologa  e psicoterapeuta,.consulente e collaboratrice  dal 1996 dell'Associazione  Murialdo sulla gestione
dell’attività educativa svolta all’interno delle strutture residenziali, semiresidenziali e delle famiglie
aperte, aderenti all’Associazione,

Moderatrice :   Francesca Matta 

Elisa Fumarola 

Diana Di monte 
la famiglia  al centro del progetto  umano 

sabato 4 maggio 2013

“Nel salotto dei Karenin – incontro con la cultura russa” all'Unitus Il 7 maggio alle ore 18.30 presso l’Auditorium di Santa Maria in Gradi


Il giorno 7 maggio p.v. alle ore 18.30 presso l’Auditorium di Santa Maria in Gradi avrà luogo la serata “Nel salotto dei Karenin – incontro con la cultura russa” organizzata dalla cattedra di Lingua e Letteratura Russa del dipartimento DISUCOM, Università degli Studi della Tuscia. L’evento si propone di ricreare le atmosfere e le sensazioni dei salotti russi di metà Ottocento unendo a passi scelti dal romanzo “Anna Karenina” di Lev Tolstoj le coinvolgenti musiche di Rachmaninov e Čaikovskij. Gli studenti del corso rievocheranno le parole del grande romanziere, mentre al pianoforte e alle voci si esibiranno il maestro Fabrizio Viti, il soprano Mariangela Rossetti e il mezzo soprano Serenella Fanelli.
La cattedra di Lingua e Letteratura Russa e gli studenti invitano tutti a partecipare.



Dott.ssa Marta Valeri
Cattedra di Lingua e Letteratura Russa
Università degli Studi della Tuscia - DISUCOM






la locandina della manifestazione


















lunedì 29 aprile 2013

IL NAPOLITANO BIS PER UN GOVERNO DI GRANDI ATTESE DELLA CASTA




La  concordia  nazionale  è un valore importante ,il reciproco riconoscimento  delle forze  politiche  avversarie  ,  fasi di   collaborazione, sono  sempre  auspicate  a beneficio  dei cittadini. Ma qui  agli occhi della gran parte  della  gente ,  questa  riconferma  di Napolitano sembra ( non ha torto)    l’ultima  ancora di salvezza  della Casta , che la necessaria  e  urgente  unione di  intenti delle forze piu’ responsabili  (  nel senso  di chi ha avuto piu’ responsabilità nel portare a questo punto il paese).
 Nella penisola   del Gattopardo ( facciamo finta  di cambiare tutto per non cambiare niente)  l’odore  (o la puzza…) dell’inciucio  si sente  lontano un miglio, viene alla mente  quando fu chiamato Monti  per  dare  una credibilità  internazionale   al paese, e certamente  per  fargli fare  il lavoro sporco.  La riforma  delle pensioni , la conferma  ed una nuova  rimodulazione dell’Imu ,  il  Pd  ed il Pdl  insieme  al Centro  fecero parte insieme della maggioranza, pochissimi  gridarono  all’inciucio  le opposizioni  erano  la Destra di Storace, La   Lega  e nel centrosinistra  l’Idv ,  contro anche Sel   (ma fuori del Parlamento). Il momento sembrava   critico  e Monti   ebbe una autonomia  molto forte , ma    finita  la festa gabbato  Lo santo  Monti ed il suo governo dei tecnici  a causa   di veti   incrociati  dei maggiori partiti  rimaneva fermo  a  battute  ciniche e  volgari  “ Il Posto  fisso è una noia”  i giovani  sono bamboccioni  (queste la ripetè un sotto segretario  figlio di papà ) se non accettate  la riforma  non metto  i pacchi di miliardi  (Fornero )   situazione che hanno sempre piu’  fatto  imbufalire  ( termine  raffinato )   i cittadini , senza lavoro con pensioni  da fame  con il rischio fallimento anche per una pressione fiscale  fortissima , e con i giovani  senza futuro  e precari. Le riforme abbozzate, annunciate  e poi  svanite , erano schiaffi , docce  gelate. Ricordiamo  L’abolizione delle Province, la diminuzione  del numero dei parlamentari, la nuova legge elettorale, la diminuzione dei costi della politica, l’abolizione degli enti inutili,  ecc   ecc   L a casta li ha definiti  spesso “ palliativi “  disconoscendo  ( per proprio interesse )  la forza evocativa dell’esempio. In pratica  ci hanno  portato alle elezioni  a Febbraio 2013   senza  la nuova legge elettorale  chiamata    dal creatore  Calderoli   Porcellum  o legge  Porcata , i motivi   erano chiari   Il Pd aveva fretta  di incassare il dividendo  del fallimento  di Berlusconi  e Berlusconi  animale politico  mago del  marketing    puntava  al pareggio al Senato  visto che  gli bastava vincere   in Lombardia   e Veneto  per riuscirci.  Quindi  anche i famosi , statisti  politici professionisti  e di lungo corso  sapevano  i rischi  a cui andavano  incontro. Monti  poi spinto dai centristi  e  dalla faccia  di Bronzo  degli ex alleati che prima lo hanno chiamato come salvatore della patria e poi  lo attaccavano   (in vista dell’elezioni   ) come  l’unico responsabile delle tasse e delle stangate ,  andando in qualche  modo  oltre  la propria  natura  è salito in politica con lo scopo  di  sostituire  in futuro  Berlusconi  come Leader  di un  progetto moderato  e liberale ( andare oltre un   Bipolarismo  muscolare ) . Certamente  dopo le elezioni  sarebbe nato  un governo  Monti-Bersani  (con qualche prurito di Vendola )  nessuno  metteva nel conto  il consenso montante  del Movimento  5  stelle , populisti, demagoghi, fascisti del web   Setta , incompetenti, ignoranti,  protestatari  senza  idee e progetti, antipolitica,  ecc ecc . Ma più  i Media ed i politici  si accanivano, piu’ la casta  si dimostrava piu’ arrogante e  e piu’ i consensi  aumentavano. Grillo ed il Movimento ha mostrato un progetto , una visione, un nuovo modello di societa’, da anni il Movimento lotta per L’acqua pubblica, La scuola pubblica, la lotta agli sprechi, Una sanità pubblica ,uno sviluppo piu’ accentuato delle energie rinnovabili , per l’ambiente, contro  le Grandi opere , inutili  e dannose, la lotta alla corruzione,  Un parlamento piu’ snello  dove non dovrebbero   sedere  condannati. E poi il reddito di Cittadinanza,(esiste in tutta Europa  meno da noi e in Grecia )il taglio alle spese delle istituzione  che  costano  rapporto  popolazione –spese in modo  anomalo rispetto a i Paesi europei  piu’ popolosi dell’Italia.
Lo slogan  è stato “nessuno deve rimanere  indietro “    “ Lo stato  deve essere  tuo amico “ , come possiamo permetterci  questa   Casta, questa  corruzione, questi sprechi,  quando le aziende chiudono  il mercato interno è fermo  i giovani non hanno futuro.  Queste le motivazioni  del consenso , protesta  è vero, rabbia è vero, ma  anche speranza, visione, impegno diretto.  Dopo il voto  è iniziato  il goffo tentativo  di far vedere  che Il Movimento non  si vuole assumere  nessuna responsabilità  il Governo  era urgente  ed  i maggiori  responsabili  di un nuovo voto , sarebbe  stato   loro con  le  conseguenze del caso.  Intanto  Il Movimento   chiedeva  anche qualche  segnale di buona volontà .” Formiamo le Commissioni Parlamentari ed iniziamo  a lavorare” . La casta ha  risposto  dilettanti allo sbaraglio prima il governo  (e qui allora tra i dilettanti dobbiamo annoverare il  anche  il raffinato Vendola  perché anche  SEL  ha  chiesto le commissioni . Poi il Movimento  ha chiesto che il Parlamento  si riunisse  per abrogare la legge elettorale, in questo modo  la legge Porcata  sarebbe  stata cancellata  e sarebbe tornata la legge  precedente  ( Il Mattarellum  ) che prima del Porcellum   aveva sempre garantito  la governabilita’  ( avete visto mai un salotto televisivo parlare di  questo  ? )  Poi mettiamoci anche   il caso  del Decreto  sbocca   debiti  versa  l’Imprenditoria che dovrebbe in tempi rapidi dare  un po’ di ossigeno   alle imprese  ( equitalia  per lo stato non esiste ?  come mai )  e qui  i dilettanti allo sbaraglio  del Movimento cosa  scoprono, scoprono  che  (mannaggia  la svista ) il decreto dava una  corsia preferenziale alle Banche….   I deputati  5  stelle ( incompetenti  sic. ) sono intervenuti ed il decreto è stato cambiato. ( becca su e  porta a casa ) Poi si  è arrivati alla nomina  dei 10  saggi  che guarda  caso non comprendevano  nessuno del Movimento  o vicino  (logico  sono ignoranti)  invece  c’ erano Giorgetti  della Lega, Quagliarello, Il Montiano   ex  Pdl   Mauro ( Cl ), Violante per Il Pd   Onida  e poi c’era  Giovannini  presidente  dell’Istat  , passato alla storia  perché  avuto l’incarico  per  verificare   la corrispondenza   degli stipendi dei parlamentari  Italiani in confronto  ai  deputati  degli altri paesi europei   h a gettato la spugna ,  dicendo che non aveva  tutti gli elementi  per  presentare un lavoro  utile   alla bisogna ( Sic ) L’elezione del nuovo   Presidente  quindi  sarebbe stato lo spartiacque  del possibile  Governo , intesa  PD-M5S-SEL   o  larghe intese  Pd-Pdl-Monti-Lega  ?  od elezioni  ?   Il Pd  aveva la prima mossa, ma intanto  il Movimento  attraverso le proprie consultazioni on line   decideva di scegliere  una rosa di candidati  da proporre  ( qui si sono  di nuovo aperte le solite ironie contro il Movimento  i voti  sono stato  solo  45000 mila però nessuno ha ricordato che  solo gli iscritti certificati  a 31/12/2012 potevano  votare  quindi  la malafede impera. Da questa scelta on line sono emersi  in primis  La Gabbanelli  poi  Gino Strada, poi  Stefano Rodotà  , ed anche Prodi è stato  votato, dopo le rinunce della Gabbanelli e  Gino Strada   (per nulla  schifati  ed infastiditi anzi  onorati )  è stato  chiesto  a Rodotà  di accettare la  candidatura.  Rodotà accetta  e quindi  sembra fatta  (Grillo  chiede a PD   di votate  Rodotà,  è uno di voi , votatelo e si apriranno praterie per il Governo. Ma  IL Governissimo  era  già  stato ’ studiato  a tavolino  appena terminate le elezioni( almeno nel cuore e nella mente dei soliti politici di professione che hanno portato il  centro sinistra a valorizzare  Il Cavaliere . Il Pd  sceglie Marini  ma gia’  nel PD  220 grandi elettori  dicono in modo trasparente  di no (area  renziana  che voleva le larghe intese ma  non Marini  ed i giovani Pd che non volevano le larghe intese e quindi  non Marini )  Bersani  (onore alla persona ) che come dice  Crozza  ha sempre perso  e non sa smettere  punta su Prodi ma qui   sbaglia i conti (come ha detto un infastidito D’Alema  che vuole il Governissimo  ma che non vuole passare  per  l’affossatore di Prodi )  perché  chi vuole il Governissimo  impallina  anche  Prodi  questa volta  nel segreto dell’urna .  Il Pd  si spacca , Sel  appoggia  Rodota’,  ma  vince la restaurazione , viene implorato (così dicono )   il Ritorno  di Napolitano ,  Re Giorgio  si sa’ voleva  Il Governo delle grandi Intese   e  ritorna…
Nel discorso di insediamento, bacchetta  i Partiti  :   potevate fare un anno fa le riforme, avete dimostrato  incapacità e cinismo  per puro calcolo e loro  i Governissimi   giu’ applausi  a go go……….  Che spettacolo  penoso.  E  adesso ll  giovine Letta  (almeno ci hanno risparmiato Amato ) fare nascere un governo  che non sembra  di scopo  ma  politico di legislatura   il governo con PD-PDL-MONTI-  restano fuori  5 stelle-Sel- Fratelli d’Italia e la   Lega  (che però  aspetta  sull’uscio )
Forse è meglio così  chi ha avuto maggiori  responsabilità  ora dovrà passare  ai fatti  concreti , ora tocca  a loro  finalmente ( ma è una vita che fanno danni )   vediamo  cosa sanno fare. Una cosa è certa  l’opposizione   in questo Parlamento  sarà più efficace  e nel  fare una opposizione  efficace  ma anche  costruttiva  ( in Sicilia il Movimento lo sta dimostrando ) i Cittadini  si sentiranno piu’   tutelati  e tanti disperati  avranno una speranza in piu’ . la Casta  dovra’ fare concessioni  sul fronte della moralità , delle politiche sane  che rilancino  l’ economia  e le aziende  e che diano speranze ai giovani  ed alle fasce piu’ deboli  solo una politica contro gli sprechi e la corruzione  porterà  risorse economiche  che potrebbero  essere  distribuite  e rilanciare  l’armonia sociale   ferita a morte  dall’avidità di un Capitalismo finanziario  avido e rapace che nulla a  che  fare con il progresso  e la democrazia.

Antonio  Valentini

civicaoriolo
Il minestrone Larghe  Intese