martedì 20 dicembre 2011

Il sorriso della solidarietà




Quando una giovane vita si spezza, il
dolore che lascia nell’anima dei propri cari è un dolore che
toglie il respiro, un dolore che è difficile trasformare in un nuovo
sorriso ci vuole un progetto di grande solidarietà. E’ da qui che
la famiglia Tenchini-Bergamini è ripartita riaccendere il sorriso di
Marianna in tanti nuovi sorrisi di ragazze madri. Infatti, la
famiglia ha voluto creare una casa di accoglienza a Rancagua nei
pressi di Santiago del Cile, una casa di accoglienza dedicata alla
loro figlia Marianna che sarà gestita dalle Maestre Pie Venerine,
Istituto molto attivo in missione nell’America latina.
L’iniziativa presentata a Giugno di
quest’anno è poi stata pubblicizzata con il Memorial Marianna, una
tre giorni di sport e solidarietà con cui la famiglia e gli amici
hanno raccolto altri fondi a favore del progetto. Noi di
Civicaoriolo vogliamo partecipare invitando anche tutti i cittadini
oriolesi ha dare un contributo concreto di solidarietà
indirizzandoli i al Comitato “ Noi e Marianna”.
Conto corrente Presso la Banca di
Credito Cooperativo di Capranica filiale di Oriolo Romano
IBAN IT89Y0843673210000000020832

La redazione

martedì 13 dicembre 2011

COMMENTI ANONIMI E RISPOSTE VERE......

Ringraziamo, il fantomatico “ORIOLO OBSERVER” per aver comunque arricchito il dibattito promosso, da Alternativa Civica per Oriolo che oltre ai manifesti, volantini, interventi sul FB e siti WEB e articoli sui principali giornali locali, anche sulle pagine di Civicaoriolo ha voluto rilanciare una serie di domande rivolte all’ex Sindaco Carones sull’aumento delle bollette, la situazione degli investimenti e il servizio in senso generale con le problematiche inerenti ai costi e ai tempi degli interventi degli allacci Acea Ato2 nel territorio di Oriolo.

Oriolo Observer così commenta: “ Quanta di quell’opportunità politica è riconducibile all’ex Vice Sindaco (vedi Bevilacqua) e perché le risposte non se le dà da solo ? Le colpe, se di colpe vogliamo parlare, sono equamente divise e le risposte dovresti dartele da solo .”

Possiamo rilevare come Civicaoriolo che non è opportuno nascondersi dietro un comodo anonimato se si vuole dare dei giudizi e quindi invitiamo l’innominato a manifestarsi senza indugi. Invitandolo anzi ad un dibattito pubblico sulla questione Ato2 Acea ad Oriolo magari con la partecipazione straordinaria di Bevilacqua e Carones.

Invitiamo quindi l’ex Sindaco Carones anche come Civicaoriolo a fornire doverose risposte agli interrogativi, che ormai la gran parte dei cittadini chiedono con forza .
Con la speranza che Carones non lasci a questi commenti anonimi la sua difesa d’ufficio.

Antonio Valentini Civica Oriolo

mercoledì 30 novembre 2011

BOLLETTE ACEA - ATO2 ED INVESTIMENTI CHIEDIAMO CHIARIMENTI A CARONES


La gestione del servizio idrico integrato, previsto dalla legge Galli, n.36 -1994 presentava dei punti positivi:

· L’enunciazione della proprietà pubblica dell’acqua e la sua salvaguardia come patrimonio ambientale da conservare integro alle future generazioni;

· Il primato del consumo umano rispetto a quello industriale ed agricolo, introducendo principi di solidarietà;

· La definizione di Ambiti Territoriali Ottimali (ATO) con la creazioni di autorità che dovrebbero redigere un bilancio idrico e pianificare al meglio l’utilizzo delle risorse.

Ma purtroppo questa legge ha introdotto, il criterio del “full recovery cost“ ovvero la copertura integrale attraverso la tariffa dei costi d’investimento e di esercizio, con anche un’adeguata remunerazione del capitale investito, quindi la garanzia preventiva dei profitti. La trasformazione in spa di tutte le gestioni esistenti, sancisce la forma privatistica del servizio idrico, fino ad arrivare al DL 135/2009 (decreto Ronchi governo Berlusconi ), che prevedeva la riduzione del capitale pubblico ad una quota non superiore del 30% entro Dic. 2012 a favore del capitale privato nelle Spa, così di fatto consegnando la gestione dell’acqua ai privati.

L’esito referendario del Giugno scorso boccia il decreto Ronchi e sancisce che:

l’Acqua è un bene comune senza logiche di profitto.

Il comune di Oriolo pur avendo una gestione in equilibrio contabile (nelle spese erano imputate due risorse umane), garantendo un piano tariffario contenuto a favore dei cittadini (le bollette più basse del comprensorio ), pur avendo un servizio di telecontrollo efficiente e moderno realizzato già negli anni fine novanta.

Per opportunità politica (si paventava che la mancanza adesione sarebbe sfociata in un commissariamento ) e pensiamo per opportunità di investimento che forse una grossa Spa poteva garantire. Ha deciso di approvare la convenzione con la Società Acea Ato 2 (delibera CC n.19 del 10/03/2003 ), delibera che si è tramutata nel verbale di consegna datato 26/09/2007 firmata dall’ex Sindaco Carones, che di fatto trasferiva il servizio idrico e le sue 1554 utenze dal Comune all’ACEA. Nel verbale di consegna L’azienda ATO 2 si impegnava a sviluppare una serie di investimenti, per esempio avrebbero dovuto integrare l’estensione della rete idrica anche nelle zone come Croce Nuova e Castellina, (speriamo che il Comune l’intervento non lo faccia prendendo un nuovo mutuo).

Adesso dopo 4 anni da quella firma, è necessario fare un bilancio del servizio idrico, alla luce di importanti aspetti che stanno emergendo con forza. Infatti con una delibera del Dicembre 2010, la conferenza dei sindaci aderenti all’ATO 2 su proposta dell’azienda ha ratificato l’armonizzazione delle tariffe, questa piccola parolina significa che i cittadini di Oriolo che avevano le tariffe più basse del comprensorio, devono adeguarsi alle tariffe di comuni meno virtuosi e più cari. L’aumento per Oriolo è quantificato in più di un 20% (mitigato per il solo 2011 di un 10% ) e ulteriori aumenti già deliberati in quella sede per il 2012 e per il 2013. La società ha motivato gli aumenti giustificandoli con una previsione di investimenti a favore dei Comuni. Ma le domande a questo punto sorgono spontanee e qui le chiediamo direttamente all’ex sindaco Carones:

1. Quali e quanti investimenti (dal 2007) sono stati realizzati nel territorio comunale da ACEA?

2. Quanto costa e quanti mesi ci vogliono oggi, ad un cittadino che richiede un allaccio una voltura o una riparazione della condotta idrica?

3. Quale ruolo ha avuto l’ex sindaco nel dibattito delle conferenza dei Sindaci del DIC./2010 dove si aumentavano le tariffe?

In attesa di doverose risposte, dal canto nostro promuoveremo ed appoggeremo tutte le iniziative necessarie a verificare le anomalie ed inefficienze del servizio, raccoglieremo le proposte e le denunce perché il ruolo della politica è anche quella del controllo, è quella di dare supporto ai cittadini.







domenica 27 novembre 2011

giovedì 17 novembre 2011

ORIOLO ROMANO: LA MAGGIORANZA “SCRICCHIOLA”






Nell’ultima seduta del Consiglio comunale dello scorso 10 Novembre, era presente all’ordine del giorno tra i vari punti, la surroga dei Consiglieri dimissionari Carones e Deangelis e la comunicazione da parte del Sindaco della nomina dei “nuovi” componenti della Giunta e del vice Sindaco, effetti questi della modifica dello Statuto Comunale voluta dall’amministrazione Lombi per far entrare in maggioranza anche gli “esclusi” della lista “Insieme per Oriolo”, cioè quei candidati che non sono stati eletti Consiglieri direttamente attraverso il voto, infischiandosene di quei cittadini che invece attraverso la propria preferenza hanno scelto chi debba essere a rappresentarli effettivamente all’interno del Consiglio comunale e chi invece no. E’infatti la prima volta nella storia di Oriolo che si modifica un’intero articolo dello Statuto per accordi di “scuderia” pre elettorali e il fatto che questo accada ci fa riflettere sulla competenza oggettiva di questa maggioranza, che ritiene necessario allargare fino a 10 gli amministratori in un paese di appena 4000 abitanti. Qualcosa però è andato storto: dopo la lettura dei verbali della precedente seduta, i Consiglieri di opposizione Garganti e Fanetti di “Alternativa Civica per Oriolo” e Caropreso di “Uniti per Oriolo” che già in passato avevano sollevato contrarietà sulla modfica dello statuto in oggetto, hanno preso posizione abbandonando l’aula Consiliare in quanto, a causa delle dimissioni dei Consiglieri Carones e Deangelis e all’assenza del Consigliere Gasperini, non vi era il numero legale per svolgere regolarmente i lavori e di conseguenza la seduta veniva chiusa. Uno scivolone bello e buono per la maggioranza . Non solo, a causa delle dimissioni presentate in data 02/11 dal Consigliere Carones e in data 05/11 dal Consigliere Deangelis, il nostro Comune si è trovato per ben due giorni senza Giunta, alla faccia della efficienza amministrativa ! E’da qualche tempo che vi è “maretta” all’interno della maggioranza comunale, è ne è prova la lettera inviata proprio dal consigliere Gasperini (unico rappresentante di “Indipendenti di Centro” e secondo della lista per numero di preferenze, ben 171) indirizzata al Sindaco, il quale rimette nelle sue mani la delega di assessore dopo le pressioni subite per dare spazio ai due rappresentanti del Partito Democratico e all’unico rappresentante di Rifondazione Comunista e questa situazione è sfociata inevitabilmente con tutte le consegenze del caso. Dopo appena 6 mesi l’amministrazione Lombi è già alle prese con beghe interne, frammentazioni e imposizioni e mentre la maggioranza pensa ad allargare la tavola spartendo la torta tra i partiti della coalizione il paese rimane fermo, i problemi aumentano, le tasse raddoppiano e i cittadini subiscono direttamente tale inefficienza. I cittadini di Oriolo non meritano questo scempio, Oriolo merita rispetto, quel rispetto che questa maggioranza arrogante sembra aver perso ormai da diverso tempo. I
Gruppi di opposizione: UNITI PER ORIOLO ALTERNATIVA CIVICA PER ORIOLO

giovedì 3 novembre 2011

lunedì 24 ottobre 2011

SINDACO, LA POLVERE SOTTO IL TAPPETO…….


Dopo una nostra denuncia sullo stato dei parchi pubblici, piazza di sopra e del
Convento S. Antonio, qualcosa si è mosso.
Dobbiamo ringraziare un gruppo di volontari per aver rimosso un cospicuo cumulo di
calcinacci rimasti misteriosamente all'interno della Chiesa del Convento, nelle soffitte
e sulla balconata situata sopra la bussola dell'entrata centrale, dove è situato l'antico
organo anch'esso riempito di calcinacci, fatti che risalgono a circa sei anni fa dopo i
lavori della ristrutturazione del tetto; inoltre con i volontari si è intervenuto anche
nella pulizia e sistemazione dell'attiguo parco pubblico.
Tutto questo non può che farci piacere, ma non ci esula dal denunciare l'inefficienza
dell'Amministrazione Comunale che spesso si nasconde dietro il paravento della
mancanza di fondi. Atale proposito ricordiamo che l'Amministrazione ha chiuso i suoi
bilanci con un corposo avanzo che per il 2010 ammonta a ben 88.000 €, da spendere
nell'anno in corso e la disponibilità di altri ben 46.000 € ottenuti con l'aumento
dell'addizionale Enel, primo atto questo della nuova giunta Lombi – Carones; quindi
cifre consistenti non sono bruscolini, perché allora non dedicare un po' di questi fondi
alla messa in sicurezza dei giochi dei nostri bambini ed alla manutenzione dei parchi?
E poi tutto quel calcinaccio rimasto dopo l'inaugurazione della Chiesa del Convento
avvenuta in pompa magna (2005), come mai ci si è ricordati solo oggi.
La classica polvere sotto il tappeto? Carones ex sindaco attuale vice, assessore
all'edilizia ed ambiente dovrebbe chiarire, dovrebbe rispondere il nuovo Sindaco, la
Sig. ra Lombi sullo stato dei parchi giochi, del cimitero, del parcheggio di via Lazio
ancora al buio che diventa una piscina dopo una pioggia, dovrebbe rispondere sulla
bonifica dell'ex campo da tennis colle degli Olmi ridotto ad un parcheggio abusivo, per
non parlare poi dello stato di molte strade dopo una pioggia più o meno forte e degli
allagamenti delle abitazioni dei cittadini, ma per questo apriremo un capitolo a parte.
C'è da fare, c'è da fare, come abbiamo detto sul nostro video di denuncia accessibile da
Facebook.
Il Comune non può giustificare le proprie inefficienze partecipando ad eventi, basta
una giornata per sanare gli errori dovuti alla cattiva gestione di mesi di abbandono dei
parchi pubblici, non è così che funziona, bisogna lavorare tutti giorni.