Al Signor Sindaco del Comune di Oriolo Romano
Al Consiglio Comunale di Oriolo Romano
Al Segretario Comunale di Oriolo Romano
Ai responsabili dei Servizi del Comune di Oriolo Romano
S e d e
Arch MANUELA MANETTI
DIPARTIMENTO ISTITUZIONALE E TERRITORIO
Direzione/agenzia : DIREZIONE REGIONALE TERRITORIO E URBANISTICA
Via Del Giorgione, 12- 00147 Roma
Arch AJELLO MARINA
DIPARTIMENTO ISTITUZIONALE E TERRITORIO
DIREZIONE REGIONALE TERRITORIO E URBANISTICA
AREA LEGISLATIVA, GIURIDICO E CONFERENZE DEI SERVIZI
VIA DEL Giorgione, 129-00147 roma
Prefettura di Viterbo
Ufficio territoriale di Governo
Oggetto : Strada pubblica prospicente la linea ferroviaria F3 con innesto in Via Lazio direzione Sud
Interrogazione al Sindaco con risposta scritta ( art 10 reg Consiglio commi 1,2,3,4,5,6 )
I Sottoscritti Consiglieri Comunali di Minoranza Gasperini Giuseppe, Gabriele Caropreso, Garganti Daniela e Farnetti Daniele
Chiedono
Ai sensi del citato articolo 10 del Regolamento del Consiglio Comunale di sapere se
1) Esiste un atto di Giunta o di Consiglio o una Determinazione Dirigenziale che sdemanializzi la citata strada, attualmente inglobata nel Parcheggio del Supermercato “ Eurospin “ in via della Cava
2) Esiste un atto di Giunta o Di Consiglio o una Determinazione Dirigenziale che alieni la citata strada
3) Esiste un atto di Giunta o di Consiglio o una Determinazione Diregenziale che ricollochi la citata strada alle spalle del detto supermercato
4) Se esiste un atto di Giunta o di Consiglio o una Determinazione Dirigenziale che preveda la concessione d’uso, a qualsiasi titolo , del sedime stradale della citata strada alla proprietà del supermercato.
5) Se il sedime stradale è stato utilizzato per ottenere la superficie per i parcheggi del detto supermercato, al fine del raggiungimento degli standar urbanistici.
Pertanto i sottoscritti Consiglieri rimangono in attesa della risposta del Sindaco, comunicando che trascorsi i tempi necessari alla risposta, inoltreranno il tutto alla Procura della repubblica
Oriolo Romano data protocollo 16/12/2013
Segue la firma dei Consiglieri di Minoranza .
giovedì 9 gennaio 2014
Riceviamo e Pubblichiamo : una Interrogazione della MInoranza sulla questione della strada comunale inserita nel parcheggio " Eurospin " Dopo le questioni delle Lottizzazioni di Via lazio e via della Cava L'opposizione vuole vederci chiaro anche su questa questione urbanistica che sembra far emergere altre anomalie urbanistiche da porre all'attenzione della Cittadinanza
venerdì 29 novembre 2013
Pubblichiamo una nota del coordinamento Rifiuti Zero Lazio
In
seguito ad un’esposto di irregolarità presentato da alcuni
Comitati di Bracciano, Cerveteri, Valcanneto, I Terzi e Borgo San
Martino, la Soprintendenza per i Beni Culturali e Paesaggistici per
le province di Roma, Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo ha effettuato
un sopralluogo nell’area ex-Vaira situata all’interno della
discarica di Cupinoro in data 18.11.2013, rilevando, durante la
verifica dello stato dei luoghi, la presenza di movimenti di terra ed
opere di scavo già avviate nonostante l’assenza di permessi.
Tali
opere di sistemazione della ex cava Vaira (destinata ad accogliere
450.000mc di rifiuti), attuate da giorni dalla Bracciano Ambiente
sono risultate completamente prive di autorizzazioni paesaggistiche,
d’obbligo in un area di interesse archeologico come questa.
La
Soprintendenza per i Beni architettonici e Paesaggistici ha stabilito
perciò che che la Bracciano Ambiente interrompa immediatamente ogni
opera in atto.
I
Comitati esprimono forte soddisfazione per una notizia che di fatto
non pone fine alla loro battaglia contro il progetto di trasformare
Cupinoro in una Nuova Malagrotta,
ma che dimostra come sia fondamentale in questa situazione di grave
pericolo non abbassare mai l’attenzione su ciò che sta accadendo
su questo territorio e che è sbalorditivo, che mentre i cittadini
leggono i documenti e denunciano queste gravi inadempienze, i sindaci
e le istituzioni competenti non si accorgano mai di nulla.
Questa
di oggi è di sicuro la conferma che su Cupinoro c’è un progetto
ben diverso da quello che ci stanno raccontando, un progetto che va
portato avanti in fretta, di nascosto ed in barba alla legalità, un
segno per tutti, che qualcuno sta creando sotto i nostri occhi tra
promesse, buoni intenti, tentennamenti e consapevoli ritardi la Nuova
Malagrotta.
I
Comitati denunciano per l’ennesima volta e a gran voce lo stato di
totale illegalità che ruota attorno alla discarica di Cupinoro
e continueranno a battersi perchè finalmente la verità emerga e
perchè gli attori principali di questa situazione si assumano la
piena responsabilità delle proprie azioni.
Coordinamento
RZLazio
giovedì 21 novembre 2013
GLI AFFARI DI ZIO PAPERONE
La Mola : Rifacimento del
vecchio mulino 194000,00 euro un ambizioso progetto di
recupero del patrimonio storico ed un possibile impulso al
turismo, purtroppo abbandonato al tal punto da non garantire
nemmeno una decorosa pulizia dell’area .
Rifacimento facciate del centro
storico (tutto il Poggio) contributo regionale di 597000,00 euro
realizzato solo in una parte di Via Altieri (fatto molto male ) fatta in modo decente in via dei Bastioni
ma li guarda caso
risiede il Vice Sindaco Carones
Polo scolastico : innagurato in pompa
magna ed in fretta e furia prima delle elezioni
Ha causato debiti fuori Bilancio (
mobili e attrezzature acquistate senza determinazioni
ufficiali ) sempre per la fretta di farsi belli
- Scuola Elementare : priva di un’aula , poi realizzata posticcia , prima di una palestra degna di questo nome realizzata al secondo piano, pavimentazione non idonea viene utilizzata pochissimo , perche’ il frastuono disturba il lavoro didattico delle aule vicine
- Scuola Materna : androne che nel periodo primaverile-estivo diventa una sauna, soglie mal realizzate e pericolose che hanno recentemente un incidente ad un piccolo. Fogne con pendenze non non idonee ed ogni tanto torna su…………… per la mensa poi senza una pensilina tra i due edifici il personale prende la pioggia .
- Asilo Nido : dopo due anni ancora non aperto , era una cambiale elettorale per la promessa di posti di lavoro ora è andata in protesto.
- Campo da Tennis di Colle degli Olmi , dopo la denuncia di Alternativa Civica intervento dei “ Volontari “ per rimuovere la rete ormai andata in pezzi , ma rimane parcheggio (Forse per qualche amico )
- Strade Vicinali : qui questo inverno l’Amministrazione in via Croce Nuova si è beccata cartelli tipo “Vergognatevi “ da cittadini esasperati , ora in attesa dell’ Inverno viste le perenni buche speriamo che l ?Amministrazione spenda parte dei 170.000 di arretrati Tarsu piovuti dal cielo ma che hanno salassato i cittadini e saldi i buffi con l’ agraria andata in crisi per questi crediti verso il Comune.
IL GRUPPO DI ALTERNATIVA CIVICA
PER ORIOLO
riceviamo e pubblichiamo una nuova interrogazione Al Sindaco ed ai tecnici sulle Lottizzazione Via Lazio e via delle Cava datata 28/10/2013 nella nota di Commento tutti i Consiglieri di Minoranza affermano che nella precedente interrogazione le risposte del Tecnico riguardante la Lottizzazione di Via della Cava erano sembrate alquanto elusive , La Minoranza si auspica con questa nuova interrogazione di avere dal Sindaco e dai tecnici risposte adeguate agli interrogativi , ma affermano che non demorderanno ed a quel punto Le omissioni , risposte elusive e volutamente burocratiche verranno considerate una sorta di complicità manifesta
Al Signor Sindaco del Comune di Oriolo Romano
Al consiglio Comunale di Oriolo Romano
Al Segretario Comunale di Oriolo Romano
Ai Responsabili dei Servizi del Comune di Oriolo Romano
SEDE
Arch Manuela Manetti Dipartimento Istituzionale e Territorio
Direzione/Agenzia Direzione Regionale Territorio e Urbanistica
Via Del Giorgione, 129-00147
Arch Ajello Marina
Dipartimento Istituzionale e Territorio
Direzione Regionale Territorio e Urbanistica
Area Legislativa, Giuridico e Conferenze dei Servizi
Via Del Giorgione, 129 00147
S.E. Antonella Scolamiero
Prefettura di Viterbo
Ufficio Territoriale di Governo
Piazza del Plebiscito
01100 Viterbo
Oggetto : Lottizzazione Via Lazio approvata con Delibera del C.C. n.57 del 25/09/2007
Lottizzazione in Via della Cava : Richiesta di chiarimenti.
Interrogazione al Sindaco con risposta scritta (art 10 Reg Consiglio commi 1,2,3,4,5,6 )
I sottoscritti Consiglieri Comunali di Minoranza Gasperini Giuseppe, Gabriele Caropreso, Garganti Daniela e Farnetti Daniele, ringraziando la Sig.ra Sindaco e il Capo Ufficio
Urbanistica Geometra Francesco Bucci, per i chiarimenti forniti
Chiedono
ai sensi del citato articolo 10 del Regolamento del Consiglio Comunale, ulteriori chiarimenti
In particolare :
1) Lottizzazione Via Lazio, approvata con Delibera di Consiglio Comunale n. 57 del 25/09/2007
a) Quali sono i motivi ostativi alla trascrizione nei Registri della Conservatoria Immobiliare della Convenzione Urbanistica relativa sottoscritti in data 10/03/2007
2) Lottizzazione in Via Della Cava : si richiedono le seguenti specifiche
3) a ) Quanta cubatura sia stata assegnata al comparto
4) b) A quali lotti sia stata assegnata e in quale percentuale, tenendo conto della relativa superficie.
5) c) Se la volumetria assegnata al lotto identificato con la sigla Z3 sia stata defalcata la cubatura già realizzata
6) d) il Nominativo del Responsabile del Servizio Urbanistico alla data di approvazione del Piano di Lottizzazione.
7)
Pertanto i sottoscritti Consiglieri rimangono in attesa della risposta della Sig.ra Sindaco
giusto l'articolo del Reg. Consiglio, comma 1,2,3,4,5,6 nei termini di legge
Oriolo Romano 28/10/2013
seguono le firme dei quattro consiglieri di Minoranza
Al consiglio Comunale di Oriolo Romano
Al Segretario Comunale di Oriolo Romano
Ai Responsabili dei Servizi del Comune di Oriolo Romano
SEDE
Arch Manuela Manetti Dipartimento Istituzionale e Territorio
Direzione/Agenzia Direzione Regionale Territorio e Urbanistica
Via Del Giorgione, 129-00147
Arch Ajello Marina
Dipartimento Istituzionale e Territorio
Direzione Regionale Territorio e Urbanistica
Area Legislativa, Giuridico e Conferenze dei Servizi
Via Del Giorgione, 129 00147
S.E. Antonella Scolamiero
Prefettura di Viterbo
Ufficio Territoriale di Governo
Piazza del Plebiscito
01100 Viterbo
Oggetto : Lottizzazione Via Lazio approvata con Delibera del C.C. n.57 del 25/09/2007
Lottizzazione in Via della Cava : Richiesta di chiarimenti.
Interrogazione al Sindaco con risposta scritta (art 10 Reg Consiglio commi 1,2,3,4,5,6 )
I sottoscritti Consiglieri Comunali di Minoranza Gasperini Giuseppe, Gabriele Caropreso, Garganti Daniela e Farnetti Daniele, ringraziando la Sig.ra Sindaco e il Capo Ufficio
Urbanistica Geometra Francesco Bucci, per i chiarimenti forniti
Chiedono
ai sensi del citato articolo 10 del Regolamento del Consiglio Comunale, ulteriori chiarimenti
In particolare :
1) Lottizzazione Via Lazio, approvata con Delibera di Consiglio Comunale n. 57 del 25/09/2007
a) Quali sono i motivi ostativi alla trascrizione nei Registri della Conservatoria Immobiliare della Convenzione Urbanistica relativa sottoscritti in data 10/03/2007
2) Lottizzazione in Via Della Cava : si richiedono le seguenti specifiche
3) a ) Quanta cubatura sia stata assegnata al comparto
4) b) A quali lotti sia stata assegnata e in quale percentuale, tenendo conto della relativa superficie.
5) c) Se la volumetria assegnata al lotto identificato con la sigla Z3 sia stata defalcata la cubatura già realizzata
6) d) il Nominativo del Responsabile del Servizio Urbanistico alla data di approvazione del Piano di Lottizzazione.
7)
Pertanto i sottoscritti Consiglieri rimangono in attesa della risposta della Sig.ra Sindaco
giusto l'articolo del Reg. Consiglio, comma 1,2,3,4,5,6 nei termini di legge
Oriolo Romano 28/10/2013
seguono le firme dei quattro consiglieri di Minoranza
domenica 10 novembre 2013
Sopralluogo del Vice presidente del Parlamento europeo : Cupinoro è gia fuori legge
: La discarica di Cupinoro (Bracciano) ieri è stata
oggetto di un sopralluogo da
parte del vicepresidente del Parlamento Europeo, Roberta Angelilli,
che ne ha fatto un resoconto agghiacciante alla popolazione delle
località che insistono sul territorio. La visita anticipa
l’Audizione prevista a Bruxelles il 26 Novembre prossimo (trasmessa
anche online), al Consiglio Europeo per le due discariche della
provincia di Roma, individuate in Cupinoro (Bracciano) e Falcognana
(Divino Amore ai Castelli Romani).
La
Angelilli ha dichiarato di non aver trovato nessun controllo
all’ingresso (causa
mancanza di personale, dopo i recentissimi licenziamenti di 21
dipendenti), di essersi trovata in un’area in completo stato di
abbandono, con enormi quantità di “tal quale” sparpagliate in
uno stato di degrado assoluto, per la totale mancanza di
organizzazione in loco. “Una Malagrotta dei poveri” ha commentato
la Angelilli e si è chiesta “come è possibile che ci sia il via
libera e siano state date autorizzazioni in una situazione illegale,
così inadeguata e completamente fuorilegge?”.
Una
realtà che sfugge al Consiglio Europeo e sicuramente anche alla
Regione Lazio: “Ampliarla
è pura fantascienza” ha commentato il parlamentare europeo.
Ricorda che l’Italia è stata deferita alla Corte di Giustizia per
i rifiuti del Lazio; che su 104 infrazioni, 20 riguardano sanzioni
sulla situazione dei rifiuti; ribadisce che l’Italia deve prima
mettere in regola la propria situazione, perché alle sanzioni (veri
salassi per i contribuenti) segue l’obbligo di rispettare le
direttive europee. Dal pubblico si è ribadita l’impossibilità di
avere accesso ai documenti ed è stata descritta una gestione di
fatto privatistica tra l’Università Agraria, proprietaria dei
terreni, e la Bracciano Ambiente spa, società pubblica del Comune di
Bracciano, nell’assoluta e totale assenza di un comitato che
garantisca trasparenza e partecipazione della popolazione
interessata.
La
voragine di proteste da parte del pubblico ha toccato la modalità
dei licenziamenti del personale,
la mancanza di accesso ai documenti, spesso non corrispondenti (con
procedure sulle quali sta indagando la Corte dei Conti), la normativa
sull’aspetto paesaggistico e sugli usi civici dell’area protetta,
sulla quale insiste la discarica, i lavori di sbancamento in corso
per l’ampliamento di 450.000 mc, assolutamente ingiustificati per i
25 comuni che già conferiscono i loro rifiuti a Cupinoro.
Ma
la domanda che ha messo più in allarme i presenti è stata:
“Dove andranno i rifiuti della città di Roma dopo il 31 dicembre?”
attualmente non sono stati indicati altri siti, né soluzioni
alternative a Malagrotta. Le popolazioni a nord della capitale
aspettano risposte chiare dalle istituzioni, vogliono la chiusura
definitiva e la bonifica di Cupinoro e accedere alle decisioni che
riguardano il futuro del proprio territorio, a tutela e garanzia
della salute e della vita stessa di migliaia di famiglie.
Dopo il sopralluogo del Vice presidente del parlamento europeo l'Italiana Angelilli alla discarica di Cupinoro gli interrogativi e le preoccupazioni inerenti alle scelte scellerate della Regione Lazio del Comune di Roma e della Bracciano Ambiente società del comune di Bracciano si amplificano nelle parole del Vice presidente che ritiene che già adesso la Discarica di Cupinoro è fuori legge, figurarsi dopo l'invio di 20000 tonnellate di rifiuti da Roma e le la determinazione regionale di altre 450.000 tonnellate, si puo' comprendere che Malagrotta andava chiusa ma i rifiuti di Roma vanno riversati sul territorio romano e non sul territorio a nord di Roma, ci sono stati Sindaci che hanno difeso il proprio territorio rinunciando ai soldi per i rifiuti come il Sindaco di Allimiere , mentre la Bracciano Ambiente invece svende la zona per interessi economici e di Partito
CivicaOriolo
10/11/2013
venerdì 18 ottobre 2013
è successo questa settimana la protesta per Cupinoro è arrivata in Regione
Discarica Cupinoro: cresce la
protesta dei cittadini
„
„
Prima un corteo per le
strade di Bracciano. Lunedì il blocco dei camion all'ingresso della
discarica con tanto di presidio dei carabinieri a
controllo. Oggi pomeriggio un presidio fuori dalla sede del Consiglio
regionale del Lazio. Cresce la protesta contro il versamento di parte
dei rifiuti romani nella discarica di Cupinoro gestita dalla società
controllata al 100 per cento dal comune, la Bracciano Ambiente spa.
La rassicurazione è la stessa fatta dalle istituzioni per altri
siti: “Cupinoro
non sarà una nuova Malagrotta” assicura
il sindaco Giuliano Sala. Le
20 mila tonnellate in circa 3 mesi che
si prevede verranno gettate nella discarica laziale non sono tante in
confronto alla quantità di rifiuti prodotti dalla Capitale. “La
paura è che questo sia solo l'inizio, un modo per aprire le porte ai
rifiuti di Roma” spiega un rappresentante dei comitati che ha
organizzato la protesta.
L'attenzione infatti è
concentrata sull'autorizzazione concessa in questi giorni dalla
Regione Lazio per il versamento di altre tonnellate di rifiuti. “Si
tratta della vecchia cava Vaira. Un'area di quattro ettari e mezzo
che si trova proprio al limitare della discarica autorizzata a
ricevere 450 mila tonnellate di rifiuti” spiega Elena Rosa Carone
Fabiani, consigliere comunale di Bracciano Bene Comune. “Uno spazio
immenso rispetto alle 70-80 mila tonnellate prodotte ogni anno dai
comuni che versano a Bracciano”. La paura è che si ripeta una
storia già vista di proroghe e allargamenti progressivi. La
decisione della società comunale di vendere lo spazio per il
versamento di 20 mila tonnellate di rifiuti ai privati, poi 'preso',
dopo una prima asta andata deserta, dal commissario straordinario
all'emergenza capitolina, Goffredo Sottile, proprio non va giù.
Intanto la solidarietà
dei vari comitati toccati dal toto discarica che si è verificato
negli ultimi anni attorno alla chiusura di
Malagrotta, sta creando un fronte comune. I primi a rispondere
all'appello sono stati i cittadini di Falcognana, che parteciparono
alla prima manifestazione nel comune a una trentina di chilometri
dalla Capitale. Ma la mobilitazione vede scendere in piazza
attivamente anche i
cittadini di Pizzo del Prete, il sito a
Fiumicino dove l'ex governatrice del Lazio aveva deciso di mettere la
discarica definitiva, nonché gli abitanti dei comuni vicini a
Bracciano. E si ripetono le assemblee e le azioni di
sensibilizzazione “per far conoscere il problema a più persone
possibili” commenta un cittadino.
Oggi un'altra giornata di
proteste. La mobilitazione inizia alle 14 alla Pisana, mentre
i Consiglio si discuterà una proposta di legge per regolare la
professione dei maestri di sci, per continuare nel
pomeriggio, intorno alle 16, a Ladispoli “dove si incontreranno i
sindaco del comprensorio”. Intanto, per le prossime settimane, si
lavora a una grande manifestazione “per far sentire forte e chiaro
il nostro no a questo sistema di rifiuti”.
“lunedì 14 ottobre 2013
riceviamo e pubblichiamo : Alternativa Civica chiede coerenza nelle politiche ambientali
Condividiamo le preoccupazioni dei
cittadini di Bracciano e dei Comuni limitrofi , dei comitati che
da
sempre si battono per la raccolta differenziata per il riciclo
per una vocazione agricola e turistica della zona, adesso queste
20000 tonnellate di rifiuti (per il momento ? ) possono alterare
e come , un gia' precario equilibrio, dice il Sindaco di Bracciano
il contestatissimo Sala che si tratta di rifiuti gia' trattati e
quindi meno pericolosi , ma come non considerare l'impatto dei Tir
sulla Braccianese e tutte le battaglie dei comitati Rifiuti Zero
assecondate dalle Amministrazioni forse solo quando in campagna
elettorale si vuol staccare la bandierina dell'Ambientalismo magari
da spendere contro l'avversario politico che al momento gestisce
il potere, per diventare piu' realisti del re quando invece si
governa e si pensa al profitto anche nei rifiuti per coprire
magari mala gestione della cosa pubblica. Bene ha fatto il
Consigliere Caropreso anche ad Oriolo ad stimolare una presa di
posizione dell' Amministrazione Comunale di Oriolo e del suo
assessore esterno all'Ambiente Carones così presente alle
manifestazioni dei Comuni virtuosi e così presente anche
nell'entourage della Bracciano Ambiente come rappresentante
proprio della Società pubblica Braccianese nell'ambito del G.A.
L. , uomo di lotta e molto di governo il Carones è giusto sapere
dettagli e iniziative che Il Comune di Oriolo intende mettere
in campo per tranquillizzare i cittadini , Alternativa Civica
per Oriolo farà la sua parte , in coerenza con le battaglie
per l'acqua pubblica ed una raccolta differenziata sempre piu'
incisiva.
Il Gruppo Alternativa Civica per
Oriolo
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