giovedì 9 gennaio 2014

Riceviamo e Pubblichiamo : una Interrogazione della MInoranza sulla questione della strada comunale inserita nel parcheggio " Eurospin " Dopo le questioni delle Lottizzazioni di Via lazio e via della Cava L'opposizione vuole vederci chiaro anche su questa questione urbanistica che sembra far emergere altre anomalie urbanistiche da porre all'attenzione della Cittadinanza

Al Signor Sindaco del Comune di Oriolo Romano


Al Consiglio Comunale di Oriolo Romano

Al Segretario Comunale di Oriolo Romano

Ai responsabili dei Servizi del Comune di Oriolo Romano

S e d e

Arch MANUELA MANETTI

DIPARTIMENTO ISTITUZIONALE E TERRITORIO

Direzione/agenzia : DIREZIONE REGIONALE TERRITORIO E URBANISTICA

Via Del Giorgione, 12- 00147 Roma

Arch AJELLO MARINA

DIPARTIMENTO ISTITUZIONALE E TERRITORIO

DIREZIONE REGIONALE TERRITORIO E URBANISTICA

AREA LEGISLATIVA, GIURIDICO E CONFERENZE DEI SERVIZI

VIA DEL Giorgione, 129-00147 roma

Prefettura di Viterbo

Ufficio territoriale di Governo



Oggetto : Strada pubblica prospicente la linea ferroviaria F3 con innesto in Via Lazio direzione Sud

Interrogazione al Sindaco con risposta scritta ( art 10 reg Consiglio commi 1,2,3,4,5,6 )

I Sottoscritti Consiglieri Comunali di Minoranza Gasperini Giuseppe, Gabriele Caropreso, Garganti Daniela e Farnetti Daniele

Chiedono

Ai sensi del citato articolo 10 del Regolamento del Consiglio Comunale di sapere se

1) Esiste un atto di Giunta o di Consiglio o una Determinazione Dirigenziale che sdemanializzi la citata strada, attualmente inglobata nel Parcheggio del Supermercato “ Eurospin “ in via della Cava

2) Esiste un atto di Giunta o Di Consiglio o una Determinazione Dirigenziale che alieni la citata strada

3) Esiste un atto di Giunta o di Consiglio o una Determinazione Diregenziale che ricollochi la citata strada alle spalle del detto supermercato

4) Se esiste un atto di Giunta o di Consiglio o una Determinazione Dirigenziale che preveda la concessione d’uso, a qualsiasi titolo , del sedime stradale della citata strada alla proprietà del supermercato.

5) Se il sedime stradale è stato utilizzato per ottenere la superficie per i parcheggi del detto supermercato, al fine del raggiungimento degli standar urbanistici.

Pertanto i sottoscritti Consiglieri rimangono in attesa della risposta del Sindaco, comunicando che trascorsi i tempi necessari alla risposta, inoltreranno il tutto alla Procura della repubblica

Oriolo Romano data protocollo 16/12/2013

Segue la firma dei Consiglieri di Minoranza .

venerdì 29 novembre 2013

Pubblichiamo una nota del coordinamento Rifiuti Zero Lazio

In seguito ad un’esposto di irregolarità presentato da alcuni Comitati di Bracciano, Cerveteri, Valcanneto, I Terzi e Borgo San Martino, la Soprintendenza per i Beni Culturali e Paesaggistici per le province di Roma, Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo ha effettuato un sopralluogo nell’area ex-Vaira situata all’interno della discarica di Cupinoro in data 18.11.2013, rilevando, durante la verifica dello stato dei luoghi, la presenza di movimenti di terra ed opere di scavo già avviate nonostante l’assenza di permessi.
Tali opere di sistemazione della ex cava Vaira (destinata ad accogliere 450.000mc di rifiuti), attuate da giorni dalla Bracciano Ambiente sono risultate completamente prive di autorizzazioni paesaggistiche, d’obbligo in un area di interesse archeologico come questa.
La Soprintendenza per i Beni architettonici e Paesaggistici ha stabilito perciò che che la Bracciano Ambiente interrompa immediatamente ogni opera in atto.
I Comitati esprimono forte soddisfazione per una notizia che di fatto non pone fine alla loro battaglia contro il progetto di trasformare Cupinoro in una Nuova Malagrotta, ma che dimostra come sia fondamentale in questa situazione di grave pericolo non abbassare mai l’attenzione su ciò che sta accadendo su questo territorio e che è sbalorditivo, che mentre i cittadini leggono i documenti e denunciano queste gravi inadempienze, i sindaci e le istituzioni competenti non si accorgano mai di nulla.
Questa di oggi è di sicuro la conferma che su Cupinoro c’è un progetto ben diverso da quello che ci stanno raccontando, un progetto che va portato avanti in fretta, di nascosto ed in barba alla legalità, un segno per tutti, che qualcuno sta creando sotto i nostri occhi tra promesse, buoni intenti, tentennamenti e consapevoli ritardi la Nuova Malagrotta.
I Comitati denunciano per l’ennesima volta e a gran voce lo stato di totale illegalità che ruota attorno alla discarica di Cupinoro e continueranno a battersi perchè finalmente la verità emerga e perchè gli attori principali di questa situazione si assumano la piena responsabilità delle proprie azioni.
Coordinamento RZLazio



giovedì 21 novembre 2013

GLI AFFARI DI ZIO PAPERONE

La Mola : Rifacimento del vecchio mulino 194000,00 euro un ambizioso progetto di recupero del patrimonio storico ed un possibile impulso al turismo, purtroppo abbandonato al tal punto da non garantire nemmeno una decorosa pulizia dell’area .
Rifacimento facciate del centro storico (tutto il Poggio) contributo regionale di 597000,00 euro realizzato solo in una parte di Via Altieri (fatto molto male ) fatta in modo decente  in   via dei Bastioni
 ma li guarda caso risiede il Vice Sindaco Carones
Polo scolastico : innagurato in pompa magna ed in fretta e furia prima delle elezioni
Ha causato debiti fuori Bilancio ( mobili e attrezzature acquistate senza determinazioni ufficiali ) sempre per la fretta di farsi belli
  • Scuola Elementare : priva di un’aula , poi realizzata posticcia , prima di una palestra degna di questo nome realizzata al secondo piano, pavimentazione non idonea viene utilizzata pochissimo , perche’ il frastuono disturba il lavoro didattico delle aule vicine
  • Scuola Materna : androne che nel periodo primaverile-estivo diventa una sauna, soglie mal realizzate e pericolose che hanno recentemente un incidente ad un piccolo. Fogne con pendenze non non idonee ed ogni tanto torna su…………… per la mensa poi senza una pensilina tra i due edifici il personale prende la pioggia .
  • Asilo Nido : dopo due anni ancora non aperto , era una cambiale elettorale per la promessa di posti di lavoro ora è andata in protesto.
  • Campo da Tennis di Colle degli Olmi , dopo la denuncia di Alternativa Civica intervento dei “ Volontari “ per rimuovere la rete ormai andata in pezzi , ma rimane parcheggio (Forse per qualche amico )
  • Strade Vicinali : qui questo inverno l’Amministrazione in via Croce Nuova si è beccata cartelli tipo “Vergognatevi “ da cittadini esasperati , ora in attesa dell’ Inverno viste le perenni buche speriamo che l ?Amministrazione spenda parte dei 170.000 di arretrati Tarsu piovuti dal cielo ma che hanno salassato i cittadini e saldi i buffi con l’ agraria andata in crisi per questi crediti verso il Comune.

IL GRUPPO DI ALTERNATIVA CIVICA PER ORIOLO

riceviamo e pubblichiamo una nuova interrogazione Al Sindaco ed ai tecnici sulle Lottizzazione Via Lazio e via delle Cava datata 28/10/2013 nella nota di Commento tutti i Consiglieri di Minoranza affermano che nella precedente interrogazione le risposte del Tecnico riguardante la Lottizzazione di Via della Cava erano sembrate alquanto elusive , La Minoranza si auspica con questa nuova interrogazione di avere dal Sindaco e dai tecnici risposte adeguate agli interrogativi , ma affermano che non demorderanno ed a quel punto Le omissioni , risposte elusive e volutamente burocratiche verranno considerate una sorta di complicità manifesta

Al Signor Sindaco del Comune di Oriolo Romano


Al consiglio Comunale di Oriolo Romano

Al Segretario Comunale di Oriolo Romano

Ai Responsabili dei Servizi del Comune di Oriolo Romano

SEDE

Arch Manuela Manetti Dipartimento Istituzionale e Territorio

Direzione/Agenzia Direzione Regionale Territorio e Urbanistica

Via Del Giorgione, 129-00147

Arch Ajello Marina

Dipartimento Istituzionale e Territorio

Direzione Regionale Territorio e Urbanistica

Area Legislativa, Giuridico e Conferenze dei Servizi

Via Del Giorgione, 129 00147



S.E. Antonella Scolamiero



Prefettura di Viterbo



Ufficio Territoriale di Governo



Piazza del Plebiscito



01100 Viterbo





Oggetto : Lottizzazione Via Lazio approvata con Delibera del C.C. n.57 del 25/09/2007

Lottizzazione in Via della Cava : Richiesta di chiarimenti.





Interrogazione al Sindaco con risposta scritta (art 10 Reg Consiglio commi 1,2,3,4,5,6 )





I sottoscritti Consiglieri Comunali di Minoranza Gasperini Giuseppe, Gabriele Caropreso, Garganti Daniela e Farnetti Daniele, ringraziando la Sig.ra Sindaco e il Capo Ufficio

Urbanistica Geometra Francesco Bucci, per i chiarimenti forniti



Chiedono



ai sensi del citato articolo 10 del Regolamento del Consiglio Comunale, ulteriori chiarimenti

In particolare :



1) Lottizzazione Via Lazio, approvata con Delibera di Consiglio Comunale n. 57 del 25/09/2007



a) Quali sono i motivi ostativi alla trascrizione nei Registri della Conservatoria Immobiliare della Convenzione Urbanistica relativa sottoscritti in data 10/03/2007



2) Lottizzazione in Via Della Cava : si richiedono le seguenti specifiche

3) a ) Quanta cubatura sia stata assegnata al comparto

4) b) A quali lotti sia stata assegnata e in quale percentuale, tenendo conto della relativa superficie.

5) c) Se la volumetria assegnata al lotto identificato con la sigla Z3 sia stata defalcata la cubatura già realizzata

6) d) il Nominativo del Responsabile del Servizio Urbanistico alla data di approvazione del Piano di Lottizzazione.

7)







Pertanto i sottoscritti Consiglieri rimangono in attesa della risposta della Sig.ra Sindaco

giusto l'articolo del Reg. Consiglio, comma 1,2,3,4,5,6 nei termini di legge



Oriolo Romano 28/10/2013





seguono le firme dei quattro consiglieri di Minoranza







domenica 10 novembre 2013

Sopralluogo del Vice presidente del Parlamento europeo : Cupinoro è gia fuori legge

: La discarica di Cupinoro (Bracciano) ieri è stata oggetto di un sopralluogo da parte del vicepresidente del Parlamento Europeo, Roberta Angelilli, che ne ha fatto un resoconto agghiacciante alla popolazione delle località che insistono sul territorio. La visita anticipa l’Audizione prevista a Bruxelles il 26 Novembre prossimo (trasmessa anche online), al Consiglio Europeo per le due discariche della provincia di Roma, individuate in Cupinoro (Bracciano) e Falcognana (Divino Amore ai Castelli Romani).
La Angelilli ha dichiarato di non aver trovato nessun controllo all’ingresso (causa mancanza di personale, dopo i recentissimi licenziamenti di 21 dipendenti), di essersi trovata in un’area in completo stato di abbandono, con enormi quantità di “tal quale” sparpagliate in uno stato di degrado assoluto, per la totale mancanza di organizzazione in loco. “Una Malagrotta dei poveri” ha commentato la Angelilli e si è chiesta “come è possibile che ci sia il via libera e siano state date autorizzazioni in una situazione illegale, così inadeguata e completamente fuorilegge?”.
Una realtà che sfugge al Consiglio Europeo e sicuramente anche alla Regione Lazio: “Ampliarla è pura fantascienza” ha commentato il parlamentare europeo. Ricorda che l’Italia è stata deferita alla Corte di Giustizia per i rifiuti del Lazio; che su 104 infrazioni, 20 riguardano sanzioni sulla situazione dei rifiuti; ribadisce che l’Italia deve prima mettere in regola la propria situazione, perché alle sanzioni (veri salassi per i contribuenti) segue l’obbligo di rispettare le direttive europee. Dal pubblico si è ribadita l’impossibilità di avere accesso ai documenti ed è stata descritta una gestione di fatto privatistica tra l’Università Agraria, proprietaria dei terreni, e la Bracciano Ambiente spa, società pubblica del Comune di Bracciano, nell’assoluta e totale assenza di un comitato che garantisca trasparenza e partecipazione della popolazione interessata.
La voragine di proteste da parte del pubblico ha toccato la modalità dei licenziamenti del personale, la mancanza di accesso ai documenti, spesso non corrispondenti (con procedure sulle quali sta indagando la Corte dei Conti), la normativa sull’aspetto paesaggistico e sugli usi civici dell’area protetta, sulla quale insiste la discarica, i lavori di sbancamento in corso per l’ampliamento di 450.000 mc, assolutamente ingiustificati per i 25 comuni che già conferiscono i loro rifiuti a Cupinoro.
Ma la domanda che ha messo più in allarme i presenti è stata: “Dove andranno i rifiuti della città di Roma dopo il 31 dicembre?” attualmente non sono stati indicati altri siti, né soluzioni alternative a Malagrotta. Le popolazioni a nord della capitale aspettano risposte chiare dalle istituzioni, vogliono la chiusura definitiva e la bonifica di Cupinoro e accedere alle decisioni che riguardano il futuro del proprio territorio, a tutela e garanzia della salute e della vita stessa di migliaia di famiglie.

Dopo il  sopralluogo del Vice  presidente del parlamento europeo  l'Italiana  Angelilli  alla  discarica di Cupinoro  gli interrogativi  e le preoccupazioni  inerenti alle scelte  scellerate  della Regione  Lazio del Comune di Roma e della Bracciano Ambiente  società del comune di Bracciano  si   amplificano  nelle  parole del Vice  presidente  che ritiene  che  già adesso  la Discarica di Cupinoro è fuori legge, figurarsi  dopo l'invio di 20000  tonnellate di rifiuti da Roma  e  le la determinazione  regionale di altre 450.000 tonnellate, si puo' comprendere  che Malagrotta  andava chiusa  ma i rifiuti di Roma vanno  riversati  sul territorio  romano e non  sul territorio a nord di Roma, ci sono stati  Sindaci  che hanno difeso  il  proprio  territorio  rinunciando  ai soldi  per  i rifiuti come il Sindaco  di Allimiere , mentre  la Bracciano  Ambiente  invece  svende la zona  per interessi  economici  e  di Partito 
CivicaOriolo 

10/11/2013



venerdì 18 ottobre 2013

è successo questa settimana la protesta per Cupinoro è arrivata in Regione

Discarica Cupinoro: cresce la protesta dei cittadini
„
Prima un corteo per le strade di Bracciano. Lunedì il blocco dei camion all'ingresso della discarica con tanto di presidio dei carabinieri a controllo. Oggi pomeriggio un presidio fuori dalla sede del Consiglio regionale del Lazio. Cresce la protesta contro il versamento di parte dei rifiuti romani nella discarica di Cupinoro gestita dalla società controllata al 100 per cento dal comune, la Bracciano Ambiente spa. La rassicurazione è la stessa fatta dalle istituzioni per altri siti: “Cupinoro non sarà una nuova Malagrotta” assicura il sindaco Giuliano Sala. Le 20 mila tonnellate in circa 3 mesi che si prevede verranno gettate nella discarica laziale non sono tante in confronto alla quantità di rifiuti prodotti dalla Capitale. “La paura è che questo sia solo l'inizio, un modo per aprire le porte ai rifiuti di Roma” spiega un rappresentante dei comitati che ha organizzato la protesta.
L'attenzione infatti è concentrata sull'autorizzazione concessa in questi giorni dalla Regione Lazio per il versamento di altre tonnellate di rifiuti. “Si tratta della vecchia cava Vaira. Un'area di quattro ettari e mezzo che si trova proprio al limitare della discarica autorizzata a ricevere 450 mila tonnellate di rifiuti” spiega Elena Rosa Carone Fabiani, consigliere comunale di Bracciano Bene Comune. “Uno spazio immenso rispetto alle 70-80 mila tonnellate prodotte ogni anno dai comuni che versano a Bracciano”. La paura è che si ripeta una storia già vista di proroghe e allargamenti progressivi. La decisione della società comunale di vendere lo spazio per il versamento di 20 mila tonnellate di rifiuti ai privati, poi 'preso', dopo una prima asta andata deserta, dal commissario straordinario all'emergenza capitolina, Goffredo Sottile, proprio non va giù.
Intanto la solidarietà dei vari comitati toccati dal toto discarica che si è verificato negli ultimi anni attorno alla chiusura di Malagrotta, sta creando un fronte comune. I primi a rispondere all'appello sono stati i cittadini di Falcognana, che parteciparono alla prima manifestazione nel comune a una trentina di chilometri dalla Capitale. Ma la mobilitazione vede scendere in piazza attivamente anche i cittadini di Pizzo del Prete, il sito a Fiumicino dove l'ex governatrice del Lazio aveva deciso di mettere la discarica definitiva, nonché gli abitanti dei comuni vicini a Bracciano. E si ripetono le assemblee e le azioni di sensibilizzazione “per far conoscere il problema a più persone possibili” commenta un cittadino.

Oggi un'altra giornata di proteste. La mobilitazione inizia alle 14 alla Pisana, mentre i Consiglio si discuterà una proposta di legge per regolare la professione dei maestri di sci, per continuare nel pomeriggio, intorno alle 16, a Ladispoli “dove si incontreranno i sindaco del comprensorio”. Intanto, per le prossime settimane, si lavora a una grande manifestazione “per far sentire forte e chiaro il nostro no a questo sistema di rifiuti”.
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lunedì 14 ottobre 2013

riceviamo e pubblichiamo : Alternativa Civica chiede coerenza nelle politiche ambientali

Condividiamo le preoccupazioni dei cittadini di Bracciano e dei Comuni limitrofi , dei comitati che da 

sempre si battono per la raccolta differenziata per il riciclo per una vocazione agricola e turistica della zona, adesso queste 20000 tonnellate di rifiuti (per il momento ? ) possono alterare e come , un gia' precario equilibrio, dice il Sindaco di Bracciano il contestatissimo Sala che si tratta di rifiuti gia' trattati e quindi meno pericolosi , ma come non considerare l'impatto dei Tir sulla Braccianese e tutte le battaglie dei comitati Rifiuti Zero assecondate dalle Amministrazioni forse solo quando in campagna elettorale si vuol staccare la bandierina dell'Ambientalismo magari da spendere contro l'avversario politico che al momento gestisce il potere, per diventare piu' realisti del re quando invece si governa e si pensa al profitto anche nei rifiuti per coprire magari mala gestione della cosa pubblica. Bene ha fatto il Consigliere Caropreso anche ad Oriolo ad stimolare una presa di posizione dell' Amministrazione Comunale di Oriolo e del suo assessore esterno all'Ambiente Carones così presente alle manifestazioni dei Comuni virtuosi e così presente anche nell'entourage della Bracciano Ambiente come rappresentante proprio della Società pubblica Braccianese nell'ambito del G.A. L. , uomo di lotta e molto di governo il Carones è giusto sapere dettagli e iniziative che Il Comune di Oriolo intende mettere in campo per tranquillizzare i cittadini , Alternativa Civica per Oriolo farà la sua parte , in coerenza con le battaglie per l'acqua pubblica ed una raccolta differenziata sempre piu' incisiva.

Il Gruppo Alternativa Civica per Oriolo